Ass. Sportiva Dilettantistica NATURAID

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


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ARGENTINA:

“NATURAID 2008: Mtb sulle nuvole di un 7000 m”  dal 27 gennaio al 27 febbraio 2008

Spedizione senza mezzi di appoggio in autosufficienza: 2000 km sulle Ande per cercare di raggiungere la cima dell’Aconcagua (6.962m). Il progetto ambizioso prevede di scendere con la MTB.

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Progetto della spedizione.

Per febbraio 2008 il suo progetto è attraversare una zona desertica di alta quota sulle Ande Argentine in MTB in autosufficienza per circa 2000 km, da  solo e senza supporto esterno.

Un’avventura che Maurizio, amante della natura, cercherà di vivere il più possibile assieme alle popolazioni che incontrerà lungo il percorso e nei piccoli villaggi, condividendone le vicende quotidiane.

Sono passati 2 anni e mezzo da quando Maurizio Doro ha concluso l’ultima sua impresa in Canada con canoa, bici, kaiak (Naturaid 2005 on the Grizzly's creek vedi reportage al tasto "storie e racconti"). Avevamo seguito con attenzione quella grande impresa estrema. Maurizio ci aveva fatto vivere con i suoi reportage in diretta delle forti emozioni.

In questo periodo di pausa (si fa per dire, Maurizio nel frattempo ha fatto gare in bici di lunga distanza e viaggiato molto) ha abbracciato con gioia la bellissima Sardegna e le sue genti. Si è trasferito dal Trentino ed ora lui vive qui tra mare e monti all’estremo sud di quest'isola, al limite del paese di Capoterra in una zona selvaggia con tutta la sua famiglia. Qui si è preparato tutto l’inverno aiutato anche dal clima mite, ed ora è pronto per la nuova spedizione.

Con questa nuova avventura sicuramente Maurizio potrà scoprire nuovi limiti umani, aiutato dalla sua esperienza che lo ha portato in ambienti così lontani e selvaggi. Per noi la sua  avventura verrà trasformata in un evento multimediale con la possibilità di collegamenti attraverso il telefono satellitare e piccoli reportage inviati in tempo reale. Maurizio ci darà così ancora una volta la possibilità di partecipare con lui e vivere grandi emozioni. (si potrà sempre scrivergli per incoraggiarlo e farlo sentire tra amici a info@naturaid.com ,  www.mauriziodoro.it )

"Dai Maurizio noi siamo pronti e tu? Con affetto il Team Naturaid"

Sarà una “avventura” impegnativa (per lui) ma entusiasmante (per tutti) e che sarà piacevole seguire incuriositi. Sicuramente ci terrà con il fiato sospeso come lui ci ha abituati.


Programma della spedizione:

l'obiettivo della spedizione è attraversare la zona Argentina di confine con il Cile da Nord fino a raggiungere la base della montagna più alta delle Americhe, per poi cercare di salire alla vetta fino a 6.962 m e discendere in MTB. Tutto questo in autosufficienza per circa 2000 km da solo e senza supporto esterno. Tra le difficoltà maggiori naturali ci sono quelle burocratiche per riuscire ad avere le autorizzazioni  per salire la montagna portandosi dietro la bici.

Periodo:

la spedizione si svolgerà dal 27 gennaio al 27 febbraio 2008, quando in Argentina sarà estate. In quanto in quel periodo le condizioni atmosferiche saranno le più favorevoli per affrontare le valli desertiche, i salar e le piste oltre i 4500 metri battuti da venti, piogge e nevi e per cercare di arrivare a 6.962 m, con la salita a piedi e la discesa in MTB dell’Aconcagua. In oltre in questo mese le precipitazioni nevose dovrebbero essere scarse e questo potrà rendere possibile la discesa dall’Aconcagua sul ghiaione della parete Nord-Ovest, che non dovrebbe essere innevato e ghiacciato. La temperatura però sarà molto bassa e potrà arrivare e superare i meno 35°. A sfavore ci saranno i venti, che oltre ad abbassare ulteriormente le temperature, potranno raggiungere la massima forza fino ed oltre i 150 km/h.

Questi notevoli cambiamenti estremi richiedono molta cura e attenzione da parete di Maurizio Doro. Dovrà considerare i seri problemi come la disidratazione data dalle alte quote in ambienti aridi, dalla difficoltà di rifornimenti d'acqua e l’acclimatazione, processo indispensabile ed importantissimo per la realizzazione di questa spedizione. Cadere in errori di presunzione e mal gestione per entusiasmo da parte di Maurizio vorrà dire compromettere irreparabilmente e interrompere questa sua nuova avventura.

Descrizione del viaggio:

Maurizio Doro pedalerà su un percorso sterrato e molto sconnesso ad una quota di oltre 4500 m fino a tentare di raggiungere i 6.959 m della montagna più alta delle Americhe: il Cerro Aconcagua. L’ Aconcagua è una delle grandi e ambite montagne del mondo. E’ la più alta delle Americhe ed offre grandi vedute sulle Ande Argentine. Le sue maggiori difficoltà sono l’altitudine e l’imprevedibilità del tempo, che a volte può essere molto rigido, così che i tentativi verso la cima richiedono una preparazione fisica molto buona e l’uso di un equipaggiamento d'alta montagna adeguato.

Il programma di avvicinamento con la MTB che Maurizio farà, è ideale per raggiungere un ottima acclimatazione.

Oltre all'altitudine, un altro problema estremo è dato dal cibo e specialmente l’acqua, quest'ultima scarsa e contaminata; si rischiano quindi molte malattie, soprattutto infezioni intestinali. Ed è per questo motivo che lui dovrà essere il più possibile autosufficiente perché durante il viaggio in alcune zone sarà molto difficile fare rifornimenti adeguati; attraverserà infatti villaggi remoti, piccoli insediamenti e oasi sparse, che ben poco potranno offrire in questa arida zona. Utilizzerà delle buste di cibo disidratato, di poco peso e molto nutrienti.

La spedizione partirà da S.Pedro de Atacama a 2000 m di altitudine in Cile, piccolo paese che Maurizio ha visitato ben 3 volte in questi ultimi anni, ci arriverà con i mezzi locali e organizzerà tutto per la spedizione. Poi salirà sull'altipiano all’estremo nord dell’Argentina, passando attraverso il passo Huaytuquina di 4275 m.

Da qui proseguirà in direzione Sud lungo un antico percorso dal paesaggio estremamente desertico dove si trovano steppe, cactus giganti e laghi salati, distese di sale durissimo e accecante oltre i 4000 m di quota, non mancheranno i villaggi fantasma e una bassissima densità di popolazioni.

Percorrendo la pista Maurizio costeggerà tutta la spina dorsale Andina costituita da una linea di vulcani oltre i 6500 m, avrà modo così di acclimatarsi adeguatamente all’alta quota e potrà tentare così di raggiungere la cima dell’Aconcagua di 6962 m. L’obiettivo è molto difficile: le condizioni meteorologiche dovranno essere buone, così pure quelle fisiche e specialmente quelle psicologiche che dovranno essere ai massimi livelli.

Se tutto andrà per il meglio arriverà al paese di Mendoza e cerchèrà di superare l'ultimo ostacolo per accedere alla meta finale: OTTENERE IL PERMESSO PER IL CERRO ACONCAGUA
e completare questa avventura estrema cercando di portare la bici sulla cima a 6962 m e ridiscendere dal ghiaione principale pedalando.

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