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Londra- Edimburgo - Londra:
1400 km dal 26 al 30 luglio 2009.
Ciao
Mauri, ti scrivo queste poche righe di rientro dalla
Londra-Edimburgo-Londra, randonnee di 1400 km, che si è svolta
dal 26 al 30 luglio. Avevo deciso di parteciparvi per chiudere
il trittico dei tre più lunghi brevetti europei, con la
Paris-Brest-Paris e la 1001 miglia corsi nei due anni passati.
Subito il sabato durante le operazioni di verifica ho avuto la
piacevolissima sorpresa di incontrare tra la rappresentanza
italiana un altro Naturaider: Pierangelo (vedi foto). E' bello
"riconoscersi" e sapere di iniziare una nuova avventura forti
delle parole che tu ci trasmetti. La domenica la gara ha avuto
inizio sotto un cielo plumbeo alle 8 della mattina. Per i primi
due giorni intensissimi scrosci d'acqua hanno lasciato spazio
anche a sprazzi di cielo azzurro solcato da un forte vento ma
dal terzo giorno la pioggia è stata incessante: non un attimo di
tregua. Sembrava che tutta la pioggia del cielo fosse
concentrata lì...ti confesso che mi sono anche messa a piangere
nella notte...il vento era così forte da costringere a spingerti
anche in discesa e la pioggia lasciava segni incisi sul volto.
L'indomani la situazione non è cambiata. Dopo 4 giorni con gli
abiti zuppi avevo piaghe per il bagnato anche sulle gambe e le
mani disastrate. Ma l'ultimo giorno il cielo si è aperto e ci ha
donato i colori meravigliosi che rendono splendide queste
terre...ancora una volta ho provato sulla pelle una lezione già
imparata al Naturad...nulla possiamo contro la forza della
Natura se non accettare quello che dona e procedere metro dopo
metro. Ho terminato la mia randonnee in 110 ore. So che
Pierangelo è arrivato prima perchè l'ho incrociato lungo la
strada. Il sorriso di un Naturaider è sempre un regalo prezioso.
L'indomani con un poco di incoscienza ho preso l'aereo per
Francoforte e sono andata a correre un "must" fra le gare
singlespeed a Schlaflos Im Sattel e forse le mie gambe erano
ancora "on" perchè sono riuscita a vincere questa nove ore
spettacolare e bellissima. Per l'occasione portavo la mia nuova
maglietta orgogliosa di avere il simbolo Naturaid in bella
vista!!! volevo approfittare Mauri per mandare un "in bocca al
lupo" di vero cuore da qui a Ily che oggi inizia il suo viaggio
cicloturistico verso Sud.....so che se le saremo vicini sarà per
lei un'esperienza incredibile.
A presto Ausilia

I Naturaider Ausilia e
Pierangelo
Alla partenza della Londra- Edimburgo- Londra incontro Ausilia...ho
addosso la maglia da Naturaider, appena mi vede gli si illumina il
viso, sorride e vuole una foto insieme da mandarti...si ci sono
anche dei tuoi Naturaider a questa ultra maratona di 1400 km. Per
lei questo logo da te coniato ha una grande importanza, gli chiedo
delle sue esperienze in Marocco e nuovamente la vedo felice...devi
assolutamente venire ad ottobre, gli dico le mie difficolta
famigliari, ma che farò il possibile e via....Si parte, noi con bici
da corsa, lei con il suo inseparabile mtb da 29, ruote stradali,
bella carica e mi dico....però! .. sono sicuro che con la sua forza
d'animo darà del filo da torcere a tanti "maschietti" più corsaioli,
ma troppo fighetti....sI và veloce, arriviamo ad Edimburgo in 36
ore, senza dormire 720 c/a,poi uno stop lungo 3 ore per doccia,
cambio e un po di sonno in una chiesa( ? ) strani gli scozzesi....
All'una di notte si riparte, non piove, la strada sale, il vento
freddo ci porta veloci ad un incontro con vopi, pecore, lepri che ci
tagliano la strada mettendo alla prova i nostri riflessi...Arriva
l'alba, piove nel tratto piu bello e suggestivo fatti boschi di
querce e conifere ad un tratto incrocio un gran bel sorriso....di
chi poteva essere? Ausilia Vistarini...eccola serena e felice in
groppa al suo destriero, un saluto tra Naturaider vale molto...la
fatica sparisce e si riprende di buona lena verso il ritorno. La
pioggia aumenta notevolmente, ci rallenta la marcia, le crisi di
sonno si fanno piu frequenti, ancora una sosta, 2 ore di sonno
e si riparte, viene con noi un ragazzo di Roma che ha problemi col
road-book, il gps è stato fondamentale per uscire da certe stradine
sperdute....altro controllo, altra gente che stremata si accoda e
così via via, gli ultimi controlli, diventano una sorta di miraggio
che lentamente diventa realtà. All'una di notte, dopo l'ennesimo
diluvio, arriviamo a LEE VALLEY in 89 ore,molto provati, ma felici
di aver portato a termine un'altra grande scommessa e di essere
stati partecipi di una grande AVVENTURA.
E stata un bella avventura anche la nostra, resa dura dal mal tempo,
ma proprio questo la esaltata.....Grande Ausilia con il suo
sorriso....
Un abbraccio Ciao Pier...........
Con
emozione vi abbraccio. Che energia, un incontro inaspettato è amore
per l'anima. Mauri
VIAGGIO
- SOLIDARIETA'
Senegal:
"silenzioso tour della solidarietà"
(della Naturaider Ausilia Vistarini)
Ciao
Mauri, ti trasmetto il programma del viaggio che sto per fare:è l'
edizione zero del "Silenzioso tour della solidarietà", organizzato
con l'appoggio della associazione umanitaria con cui lo scorso anno
ero stata in Burkina Faso per la consegna di mille biciclette
raccolte qua e là e consegnate nei vari villaggi della regione di
Dissin.
Il "Tour della Solidarietà " doveva svolgersi fra Senegal e Mali,
ma purtroppo, a causa del perdurare della assenza delle necessarie
garanzie di sicurezza, ha visto l'annullamento delle tappe in Mali.
Si pedalerà dal 18 al 22 marzo 2009 su un percorso di 670 km .
Cinque le tappe previste: nella prima tappa di 130 km si partirà da
Dakar, in Senegal, alla volta di Joal; da Joal si partirà nella
seconda tappa di 150 km verso Kaolak; nella terza tappa di 90 km si
andrà da Kaolak a Diurbel; nella quarta tappa di 150 km si andrà da
Diurbel a Dakar e l'ultima tappa di 150 km si svolgerà con partenza
e arrivo a Dakar.
Tutti siamo stati abituati a conoscere Dakar come tappa finale del
rally Parigi-Dakar. Una manifestazione affascinante, ma che ogni
anno mieteva vittime tra i partecipanti e, cosa ancora più grave,
tra le popolazioni locali. L’idea che si prefigge il
progetto consiste nel ripartire dalla conclusione di questa
manifestazione sportiva per portare in Africa, nella stessa Dakar,
una nuova idea di sport, più attenta alle esigenze sociali ed
ambientali che sostituirà alle moto ed alle auto un mezzo
sicuramente più in sintonia e rispettoso dell’ambiente: la
bicicletta. Si vuole lasciare dei segni tangibili e portare
attenzione nei confronti delle popolazioni toccate e dei progetti di
sostegno e cooperazione .
Un tour silenzioso perché lontano dal fragore dello sport
spettacolo, capace invece di ascoltare l’ambiente e le comunità
locali, per portare attenzione nei confronti delle popolazioni
toccate .
Si tratta dell’edizione zero.
Si tratta innanzitutto di un’azione, un evento sportivo ma
finalizzato a creare socialità e aggregazione. Sarà un modo poi per
conoscere e raccontare alcuni progetti di cooperazione
internazionale che sono già attivi, come quelli di Peace Games ,ACRA
ed ENDA per capire quali sostenere in futuro e attraverso quali
modalità.
Io , Mauri, anche nei micro-progetti ci credo, dopo che ho toccato
con mano che funzionano davvero. La mia esperienza dello scorso anno
in Burkina mi ha insegnato che il "pochissimo" che possiamo fare con
un poco di buona volontà anche e soprattutto una volta rientrati nel
"nostro mondo" può stravolgere il destino di interi villaggi...tutto
questo unito alla mia sconfinata passione per il viaggiare con la
mia bici mi rende entusiasta per questa nuova partenza...e
l'entusiasmo che ho per il "viaggio" lo devo soprattutto all'aver
incontrato Te e il Naturaid lungo il mio cammino.....
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A
presto Ausilia

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