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VIAGGIO

Azzorre 2009 | impressioni di viaggio (della Naturaider Giulia Inaudi)


ciao Maurizio,
ciao Naturaider!
 
Quando ci siamo salutati alla fine del viaggio nella Draa Valley, mi avete detto un po' tutti "mi raccomando, adesso non mollare, eh?"
Probabilmente vi era chiaro quanto fosse stato faticoso per me quel viaggio: poco allenata e alle prime armi, mi ero distinta nel restare sempre indietro rispetto al gruppo!
 
Ebbene, non ho mollato. Mi sono comprata la mia prima MTB (bellissima, tutta nera opaca! :), ho continuato ad allenarmi ed a pensare al prossimo viaggio in bici: le Azzorre.
Sotto consiglio della nostra amica, io, il Naturaider Giacomo (ora impegnato in ben altre fatiche in Madagascar) e Davide abbiamo volto lo sguardo ed i nostri manubri verso l'Oceano Atlantico, alla volta di queste verdissime isole sperdute, di cui molti ignorano l'esistenza.
 
I profili ondulati, completamente ricoperti di fiori coloratissimi, il profumo della menta selvatica, i boschi di Eucaliptus; le case bianchissime dagli infissi pitturati di colori vivaci acquistavano tonalità irreali al continuo mutare del tempo e il silenzio era rotto solo dall'abbaiare dei cani da pastore al nostro passaggio.
 
Sono state due settimane indimenticabili grazie alle persone che abbiamo incontrato, aperte ed estremamente ospitali con noi tre strani cicloturisti alle prese con problemi meccanici, alla ricerca di un pratino per la tenda o di un posto dove mangiare, per non dimenticarci dei ragazzi di un campeggio che, come vecchi amici, hanno condiviso con noi una cena da favola!

 

Non sono mancati neppure momenti difficili, come quando, invece di una larga pista sterrata, ci siamo ritrovati a salire un dislivello di circa 500 mt su una mulattiera a gradoni, dovendo ricorrere a quello che mi è stato riferito essere il "metodo Naturaid", ovvero: bici in spalla.

È stata durissima, era la prima volta che arrivavo così vicina al mio limite e credevo di non avere più un briciolo di forza in nessuno dei muscoli del mio corpo, ma ormai il virus del Naturaider è dentro di me e ha fatto sì che questo sia uno dei momenti del viaggio che ricordo con più piacere! :)
 
 

 

 

 

spero di avere presto altri viaggi da raccontarvi, nell'attesa mi auguro di leggerne di vostri.

Ciao Giulia