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SCHEDA TECNICA (programma)
LUNGHEZZA: Bike 550 chilometri,
Transfert Pulmino 1800 km
DISLIVELLO: 3.500 metri
NUMERO TAPPE: N°8. Ogni tappa è
di circa 50-80 km con un dislivello di circa 400-1000m.
DIFFICOLTA': MEDIO-FACILE, si
pedala al ritmo del viaggiatore curioso, adatto a tutti i
biker,
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1° GIORNO: partenza
da Milano Malpensa (orari da verificare).
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2° GIORNO: arrivo a
Windhoek nel pomeriggio..
Visita alla città
Incluso sistemazione in Guest House, cena e colazione.
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3°
GIORNO: Windhoek transfert a Maltahohe.
Dopo aver recuperato i
nostri pulmini, carrello e fatto rifornimento di provviste
ed acqua, ci metteremo alla guida verso Maltahohe.
Trasferimento di circa 400 km ma su larga strada tipo
America. Lungo il percorso ci fermeremo in autogrill
spartano per il pranzo libero.
Incluso sistemazione in Guest House, cena e colazione.
Sistemazione e montaggio bici.
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4° GIORNO:
Maltahohe – Fattoria nei pressi del Namib (circa 70 km
bici). Dopo la
prima colazione faremo
un piccolo trasferimento di 40 km prima di inforcare
finalmente le nostre biciclette. Si comincia ad assaporare
il vasto paesaggio avvolto dal silenzio più assoluto. Lungo
il percorso ci fermeremo per la pausa pranzo. Arrivo in
luogo speciale con sorpresa. Notte in Campeggio. Incluso
pranzo freddo lungo la pista, cena e colazione.
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5° GIORNO:
Fattoria - Sossusvlei (circa 70 km bici). Dopo la
prima colazione partenza per Sossusvlei attraverso le
montagne, da cui si gode uno splendido panorama sulla piana
del Namib. Attraverseremo paesaggi per noi nuovi con
praticamente nessun segno di presenze umane, fino a giungere
alle porte del parco di Sossusvlei
Incluso: pranzo freddo lungo la pista, cena e notte.
Parco Camping o bungalow
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6° GIORNO:
Sossusvlei - Parco (circa 80-100 km bici).
Dopo la colazione di buon
mattino inforcheremo le nostre bici
e partenza prima dell'alba per Sossusvlei, in modo da poter
entrare all'apertura dei cancelli nel parco e poter godere
degli splendidi colori delle prime luci dell'alba sulle
splendide e gigantesche dune di sabbia, con la visita dei
suoi Vlei (pozze effimere praticamente sempre asciutte) più
famose e cioè Dead Vlei e Sossusvlei il lago salato. Visita
alle più famose dune, la prima è a 45 km ed eventualmente al
canyon di Sesriem. In tardo pomeriggio ritorno in pulmino al
camping. Incluso:
pranzo freddo lungo la pista, cena e notte. Parco Camping o
bungalow
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7° GIORNO:
Sossusvlei – Loadg-Hotel (circa 50 km bici).
Colazione, e in bici al
mattino presto pedaleremo attraverso paesaggi secchi ma
molto suggestivi dove la pace è la regina. L’arrivo nel
pomeriggio al Hotel turistico con super comodità per un
meritato relax (piscina, ristorante, tel, ecc.). Incluso
pranzo freddo lungo la pista, cena e notte in Hotel.
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8° GIORNO: Loadg
Hotel - Swakopmund (trasferimento in pulmino Km. 380 ca. ).
Prima colazione e partenza per Swakopmund,
attraversando il Namib Naukluft park. Sosta d'obbligo a
Soliter per piacevole sorpresa poi a Walvis Bay, per
ammirare la laguna dei fenicotteri rosa. Durante il
trasferimento faremo una sosta quando possibile per il
pranzo libero. Arrivo nel tardo pomeriggio al nostro B&B
situato in prossimità dell’oceano, nella curiosa località di
impronta tedesca sull’Atlantico.
Incluso sistemazione in B&B,
cena e colazione.
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9° GIORNO:
Swakopmund - Uis (trasferimento in pulmino Km. 280 ca. )
Non mancheranno anche in questa giornata le novità e le
sorprese. Una deviazione di percorso per visitare la valle
della luna ed ad alcuni esemplari di Welwitschia Mirabilis,
pianta unica al mondo, che può arrivare all’età di 2500 anni
e vive solo in una ristretta fascia desertica della Namibia
sopravvivendo in un ambiente drammaticamente ostile. Poi
viaggeremo prima su una strada di sale fino ad incontrare la
gigantesca e famosa colonia di foche di Cape Cross e poi
dopo una sosta per il pranzo libero, proseguiremo
nell'accecante paesaggio arido verso le montagne sacre A
Cape Cross vedremmo decina di migliaia di esemplari di foche
ammassate sulla spiaggia e nel mare antistante, sentiremo
anche un odore nauseabondo dovuto anche alla presenza di
carogne all'interno della colonia, ma resterà per noi una
scena memorabile.
Incluso sistemazione in B&B, cena e colazione.
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10° GIORNO: Uis -
Villaggio Damara (circa 55 km bici).
Colazione
e partenza di prima mattina in sella nuovamente alle nostre
biciclette in direzione dell'importante massiccio del
Brandeberg ed escursione dedicata alla visita della regione
del Damaraland. Dalla nostra pista prenderemo una
deviazione e seguiremo a piedi un piccolo sentiero per 3 km
per visitare di uno dei due più importanti siti dedicati
alle i ncisioni e pitture rupestri di White Lady (6000
anni). Incluso: pranzo freddo lungo la pista, cena e notte in tenda.
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11° GIORNO:
Villaggio Damara – B&B Base Naturaid (circa 70 km bici).
Ancora in
bike per affrontare la pista attraverso una catena montuosa
aspra ma spettacolare. Lungo il percorso ci fermeremo a
visitare un villaggio Damara: Soris Soris e la sua grande
scuola che accoglie tutti i bambini e ragazzi che abitano
nelle abitazioni sparse della regione. Giornata impegnativa,
ma raggiungeremo la "Base Naturaid" per un meritato relax.
Il piacevole B&B ha un nome speciale e lo scopriremo al
momento. Incluso:
pranzo freddo lungo la pista, cena e notte in B&B.
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12° GIORNO Base
Naturaid - Twifelvontain (circa 80 km bici).
Colazione e poi siamo
nuovamente in sella alle nostre bici tra gli splendidi
scenari di queste montagne e se il tempo lo permette verso
la foresta pietrificata.
Incluso pranzo freddo lungo la pista, cena e notte in
bungalow.
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13°
GIORNO: Twifelvontain – Khorixas – Etosha National Park.
(circa 50 km bici,
trasferimento in pulmino Km. 250 ca.).
Ultimo tratto in bici di
circa 50 km sosta per il pranzo e poi transfert
con direzione verso l'
Etosha National Park.
Arrivo al nostro Lodges, in prossimità dell’ Anderson Gate,
nel tardo pomeriggio. In base all’orario di arrivo, si potrà
effettuare un primo safari al tramonto per un'escursione
con le guide del parco per vedere i felini e altri animali
notturni.
Cena libera.
Incluso: pranzo freddo lungo la pista, colazione e notte
in Lodge.
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14° GIORNO:
Etosha National Park (Visita nel parco) -
Trasferimento a Windhoek
.
Colazione e partenza di prima mattina, giornata dedicata al safari
fotografico per vedere
gli animali nel loro habitat, come leoni, ghepardi, iene,
giraffe, antilopi, uccelli vari e altri animali della savana
africana. Naturalmente per sicurezza a bordo dei pulmini
intorno ai campi di Okakuejio Rest Camp, Halali e Namutoni.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio partenza in direzione di Windhoek.
Sosta lungo la via nella cittadina di Okahandja, e il suo
rinomato mercato di oggetti tradizionali in legno. Arrivo a
Windhoek nel tardo pomeriggio e breve visita della capitale
che conserva ancora l’impronta coloniale tedesca. Imballo
bici.
Incluso: cena, colazione e notte in B&B.
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15° GIORNO:
partenza da Windhoek verso Milano (orari da verificare).
In
mattinata, trasferimento all’aeroporto per il volo di
rientro.
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16° GIORNO: arrivo
in Italia
WINDHOEK
La capitale Windhoek - che
significa “Angolo ventoso”-, è il cuore pulsante del Paese e
mantiene ancora oggi una netta impronta germanica. La
massiccia presenza tedesca (nel 1884 con il Congresso di
Berlino la regione divenne colonia tedesca e tale rimase
fino al 1915), è ancora tangibile. Non stupisce pertanto la
presenza di automobili Volkswagen e Mercedes che circolano
per le vie della città, il profumo della torta di formaggio
e crauti oppure delle delikatessen preparate ancora secondo
la tradizione tedesca. Ma il simbolo tipico della capitale è
la Christuskirche, la cattedrale luterana, in stile
Neogotico e Art nouveau, ideata da Gottlieb Redecker.
DESERTO del NAMIB
Il deserto del Namib è
considerato il deserto più antico del mondo. L’area del
Sossusvlei è caratterizzata da un immenso earido altopiano,
circondato e costellato da spettacolari dune di sabbia
gialla e rossa, alte anche 350 metri. Chi lo percorre ha
sempre più spesso la sensazione di trovarsi in una delle più
inospitali regioni della terra: ma questo è il fascino
“assoluto” del deserto. Eppure, durante la stagione delle
piogge, gli straripamenti del fiume Tsauchab creano vaste
zone allagate e pozze profonde, da cui spuntano quasi
sommerse le chiome dei radi alberi, e che fanno da richiamo
agli uccelli acquatici e alla fauna selvatica. Talvolta
sulle dune fiorisce un fiore giallo, e l’effetto è
suggestivo. E’ senz’altro la cosa più affascinante e
caratteristica della Namibia, ed è l’unica che vale
senz’altro una deviazione di alcuni giorni quando si è “in
zona” anche senza toccare le altre località del paese.
SWAKOPMUND E LA SKELETON COAST
Stazione turistica della
costa ovest della Namibia, Swakopmund non cela il fascino
della sua origine coloniale: qui, come in tutta la Namibia,
sono evidentissime le tracce della dominazione tedesca,
soprattutto nell’architettura. Le belle spiagge sono anche
un ottimo campo di battaglia per i pescatori: qui il
cosiddetto “beach legering” è sport tradizionale. Il
visitatore dispone qui di un bel museo, di bar e di
ristoranti a piacere. Da qui verso nord si distende la Costa
degli Scheletri. Avvolta dalle nebbie e dalla schiuma
dell’oceano burrascoso, la Costa degli Scheletri deve il suo
nome alle numerose carcasse di navi che qui hanno fatto
naufragio. Semideserta, popolata di foche e di leoni marini,
di gabbiani e di uccelli delle procelle, la Costa degli
Scheletri viene sovente raggiunta da branchi di animali
selvatici provenienti dall’interno.
DAMARALAND
La regione del Damaraland
offre alla desolata costa dell’Oceano Atlantico, qui sempre
agitato e ribollente di schiuma, un retroterra desertico
capace di ospitare notevoli paesaggi e una meraviglia
naturale come una grande foresta pietrificata a pochi
chilometri da Khorixas, la capitale del distretto. Altre
tappe obbligate le antiche e numerose pitture rupestri dei
boscimani a Twyfelfontein, la strana formazione geologica
“Organ Pipe” e la catena montuosa “Burnt Mountain”. In zona
si trovano anche le stranissime piante di “Welwitchia
Mirabellis”
PARCO ETHOSHA
Il Parco Etosha è
considerato uno dei parchi più affascinanti dell’Africa
Australe. Fondato nel 1909 dal governatore tedesco della
colonia, esso può vantare un’estensione di oltre 22 mila
chilometri quadrati e la presenza di oltre 144 specie di
mammiferi selvatici e di 340 specie di uccelli. Il
territorio del parco ha al centro una vasta e caratteristica
depressione, l’Etosha Pan, in cui possono essere frequenti i
miraggi. Di notevole interesse i forti che le truppe
tedesche usarono nelle prima guerra mondiale: alcuni
trasformati in impianti turistici. In una fattoria, è
custodito e visitabile il più grande meteorite consosciuto,
scoperto nel 1920, con una massa approssimativa di 540000
chilogrammi, caduto sulla Terra all’incirca 80 mila anni fa.
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