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"MTB EXTREME"

400 km 15.000 m.d.d. NO STOP. 60h MAX

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« La vita in Sardegna è forse la
migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso »

(Fabrizio De André, 1996)


“NATURAID SARDEGNA” 23-26 SETTEMBRE/2010

GARA ESTREMA INTERNAZIONALE IN MTB individuale e a coppie: 400 Km con 12.000 m di dislivello, in tappa unica NO Stop, in autosufficienza, tempo max 60 ore
 

Il “NATURAID SARDEGNA” propone di portare la “filosofia Naturaid” del proprio fondatore MAURIZIO DORO (www.mauriziodoro.it) anche in Sardegna. Tale filosofia si esprime con il vivere e rispettare la natura che ci circonda ed il proprio corpo, cercando sempre di accrescere la sintonia e l’armonia tra le due cose.
Questo è il presupposto fondamentale per fare emergere il meglio da se stessi affrontando una gara estrema, in tappa unica e in autosufficienza.

Questo nuovo modo di vivere lo sport è già stato collaudato dal 2004 al 2008 nelle prime cinque edizioni del
"NATURAID MAROCCO" (www.naturaid.com): gara internazionale in mountain bike di 600-700 km con circa 10.000 m di dislivello, in tappa unica, in autosufficienza con un tempo limite di 88 ore, ideata e organizzata da Maurizio Doro, esperto atleta estremo.

Il concetto di tappa unica lascia all’atleta la scelta sulla distribuzione dei propri tempi di riposo, purché giunga al traguardo entro il tempo limite, mentre con autosufficienza si intende che ogni concorrente deve portare con se (sulla propria MTB e/o nello zaino) tutto l’abbigliamento, il materiale obbligatorio di sopravvivenza e il cibo di cui ha bisogno per portare a termine la competizione, fa eccezione l’acqua che viene fornita dall’organizzatore nei vari punti di controllo prestabiliti detti “Check Point, CP”.
Questi CP sono fissi e distano tra loro 30-35 Km, lì i partecipanti trovano la loro razione di acqua e possono riposare e alimentarsi, magari trovando qualcosa di caldo.

Fino a questo momento in Europa non esiste niente di simile ma solamente in Trentino!

Buona parte del movimento sportivo sta attraversando un periodo di crisi, ma gli sport individuali e di resistenza sembrano andare contro tendenza, basti vedere il crescente numero di manifestazioni e di partecipanti in discipline come la “maratona” o le “granfondo” in bici da strada e in MTB su distanze sempre maggiori, queste sono ricercate anche dagli atleti stranieri.
Le peculiarità di questo tipo di competizione sono molteplici: innanzitutto a differenza delle convenzionali competizioni, la prestazione, la posizione in classifica e l’obiettivo traguardo, perdono parte del loro valore assoluto per cederlo al gusto dell’avventura, della ricerca interiore e del viaggio.
I concorrenti nel loro procedere sono guidati, più che dalla segnaletica, dal
“Road Book”: una sorta di libretto con tutte le informazioni necessarie sul percorso.
Nel corso di tutta la manifestazione gli atleti sono obbligati ad osservare il codice stradale,  questo non crea loro nessun problema considerato che sulla strada aperta al traffico stanno per un tempo minimo rispetto alla lunghezza della gara.
Uno scrupolo particolare per il rispetto dell’ambiente rende l’organizzazione particolarmente severa con i concorrenti su qualsiasi mancanza, pena la squalifica.
L’atleta durante il proprio viaggio vive paesaggi, colori, paesi, borghi, sentieri, torrenti, mare, boschi, zone aride, montagne e tutto quello che si può trovare
nell’esplosione della natura sarda, inoltre il fatto di utilizzare la bicicletta permette di gustare tutto questo alla giusta velocità, nulla vieta di portarsi la macchina fotografica.
L’evento coinciderà con  il
plenilunio, quindi i partecipanti hanno l’opportunità di pedalare a qualsiasi ora del giorno e della notte potendo sperimentare sensazioni memorabili.
Questa competizione è pensata per rispondere alle esigenze degli agonisti più preparati e degli amanti dei viaggi avventura.

L’ambizioso progetto propone di valorizzare la Sardegna con una manifestazione internazionale fino a questo momento inedita in Europa (solo in Trentino con la 1a tappa del circuito).

La filosofia di questo tipo di competizione prevede che l’atleta segua il “Road Book” per qualsiasi informazione riguardante il percorso, questo limita la segnaletica e il personale di controllo al minimo.
Tutto il percorso è pensato per dare la
massima sicurezza agli atleti e a tutti gli utenti della strada, dove possibile questa viene evitata per percorrere strade secondarie, ciclabili, strade sterrate, forestali e sentieri.
Lo
Staff Naturaid sarà presente per ogni zona del percorso con una squadra di collaboratori che garantiranno il buon svolgimento dell'evento in caso di necessità troveranno le soluzioni migliori per la sicurezza, il tragitto e la logistica.
La competizione ha una durata massima di 60h
(da venerdì ore 05:00 a domenica ore 17:00), ma avendo una lunghezza di circa 400 Km ovviamente interessa le varie zone in momenti diversi, inoltre il divario di livello tra gli atleti più preparati e gli appassionati “spalma” considerevolmente i distacchi.

Obiettivi del progetto

Per gli ATLETI:

lo Staff NATURAID propone a chi intende partecipare a questo evento un modo nuovo di "VIVERE LO SPORT", un viaggio-avventura di due giorni e mezzo che percorre i suggestivi paesaggi di montagna, le valli, il mare, i boschi ed i borghi della parte est della Sardegna.

Oltre al “solo” pedalare ogni Naturaider ha la possibilità di:

• preparare e testare, nei mesi precedenti l’evento, il proprio mezzo e le proprie attrezzature (abbigliamento, luci, materiale obbligatorio di sopravvivenza, pezzi di ricambio), in maniera tale che ogni ostacolo possa diventare solo una nuova opportunità per rendere ancora più ricca la propria esperienza!

• passare le ore prima della partenza con gli altri partecipanti e con loro fare un’abbondante colazione;

• scegliere se affrontare il proprio viaggio da solo o nella formula in coppia;

• provvedere al proprio fabbisogno alimentare con minimo 6000 calorie (2000 al giorno per 3 giorni). Anche se non è vietato rimediare un pasto caldo dove è possibile (alcuni Check Point sono presso alberghi o rifugi);

• procedere libero nella natura, al proprio ritmo, avendo con se il “Road Book” con tutte le informazioni di cui ha bisogno;

• vivere la propria avventura pedalando anche durante la notte illuminata dalla luna piena e magari a quote superiori ai 2000 m tra le vette del Brenta;

• entrare sempre più in armonia con l’ambiente in cui è immerso e con il proprio corpo attraverso sensazioni ed emozioni che raramente si possono sperimentare!!!

• contare sulla gestione della maggior sicurezza possibile e del soccorso sanitario adeguato in caso di necessità su tutto il percorso;

• Essere “virtualmente” seguito in tempo reale da famigliari ed amici sul sito internet www.naturaid.com, nella pagina “evento in diretta” con la possibilità di avere sostegno ed incoraggiamenti da parte loro.
 

"Il nome e la filosofia NATURAID hanno lo scopo di valorizzare il territorio avvicinando gli sportivi ad un modo “gioioso” di vivere la fatica, di conoscersi respirando posti nuovi e di sperimentare la ricchezza che da il godersi tutto il viaggio ancor più del “solo” raggiungimento del traguardo".  

Lo Staff NATURAID


-QUESTA AVVENTURA SARA' IL PREMIO PER IL PRIMO CLASSIFICATO NELLA CATEGORIA UNICA SOLI (MASCHILE E FEMMINILE) E PER LA PRIMA COPPIA ARRIVATA AL NATURAID TRENTINO 2010