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"RASSEGNA STAMPA NATURAID 2010"

 


VI ASPETTIAMO PER IL NATURAID SARDEGNA

23-26 Settembre

>ENTRA NELL'AVVENTURA

 


 

LA DIRETTA - NEWS - FOTO - FILMATI - COMMENTI - DIRETTAMENTE DALLA GARA

la gara partirà da Tiarno di Sopra (TN) alle 05:00 del 25 giugno 2010

  CLASSIFICA IN DIRETTA

 

INFO  20 - 06 - 2010

Si è svolta sabato 19, nella sala conferenze della Pro loco Val di Ledro, la conferenza stampa per la presentazione della gara ai media nazionali.

  CLASSIFICA IN DIRETTA 

FILM 1 >ENTRA


INFO  21 - 06 - 2010

FILM 2 >ENTRA


INFO  23 - 06 - 2010

TUTTO PRONTO IN VALLE DI LEDRO PER LA PARTENZA

Per la prima volta in Italia la maratona in mountain bike di 400 km, no stop, che si snoderà tra valli e cime del Trentino

La pattuglia dei concorrenti belgi è già in zona da oltre una settimana per testare il materiale e gustarsi la tranquillità e l'ospitalità della Valle di Ledro, mentre sta affluendo alla spicciolata il resto del gruppo dei concorrenti che venerdì 25 giugno all’alba prenderanno il via per la prima Naturaid mai disputata in Italia, ma unica in questa formula estrema anche in Europa.

Tutto è pronto, infatti, per la più massacrante ed estrema delle gare di mountain bike del calendario europeo: 400 km e 15.000 m di dislivello, in completa autosufficienza e con il solo aiuto di un road book, da percorrersi entro il limite massimo delle 60 ore, lungo un percorso che – con partenza e arrivo in Valle di Ledro, a Tiarno di Sopra, – toccherà alcuni dei punti più suggestivi del Trentino, dalla Val di Sole al Grostè, dalla cime che sovrastano il Garda alla conca delle Giudicarie.

“Per la prima volta abbiamo voluto portare in Italia questo evento, che sinora si è svolto solo in Marocco” ha dichiarato l’ideatore Maurizio Doro “e non è un caso che per farlo abbiamo scelto il Trentino e in particolare la Valle di Ledro, una delle zone più affascinanti e ancora poco conosciute della nostra regione”. “Perché Naturaid in primo luogo è un’esperienza di vita e di contatto con la natura” ha proseguito il biker-esploratore di Arco “poi anche una gara di mountain bike estremo, dove il risultato più importante è riuscire a tagliare il traguardo”.

Scongiurato il rischio di neve sulle quote più alte dopo il maltempo dei giorni scorsi, l’attenzione è ora puntata sul gruppo dei partecipanti che prenderanno il via alle 5 di venerdì mattina da Tiarno di Sopra.

Tra tutti i partecipanti seguiremo con molto entusiasmo e attenzione le italiane Ausilia Vistarini, di Padova, vincitrice nel 2009 del Campionato Italiano Endurance 24h solitari, che dopo due edizioni di Naturaid Marocco ha deciso di prendere parte anche a questa avventura in Trentino, e la milanese, Ilaria Balzarotti, trionfatrice a maggio della 24h del Drago che assieme alla campionessa di casa Lorenza Menapace, atleta multidisciplinare, daranno sicuramente vita ad una avventura entusiasmante.

Rimanete in contatto su questa pagina per vivere anche voi la diretta.

    

Ausilia Vistarini                       Ilaria Balzarotti                        Lorenza Menapace


INFO  24 - 06 - 2010

ALLA PARTENZA DI NATURAID TRENTINO 2010

24/06/2010, ore 20.00

Giornata preliminare alla partenza di Naturaid Trentino 2010: 46 i concorrenti che si sono presentati al check point con equipaggiamento pensato per percorrere in completa autosufficienza i 408 chilometri e 5 centimetri che il road book descrive minuziosamente.

Buon clima, allegria e cameratismo fra i partecipanti e soprattutto voglia di partire. Voglia di mettersi alla prova e di lanciarsi in questa nuova avventura, che inizia da Tirano di Sopra venerdì mattina (alle 5.00 antimeridiane) e che dovrà terminare domenica prossima (27 giugno) entro le ore 18.00.

Maurizio Doro, direttore di gara, ha presentato nel corso del briefing i tratti essenziali di questo nuovo Naturaid, le caratteristiche della competizione e soprattutto i principi e lo spirito che la animano e la contraddistinguono. Accanto a lui, Mauro Morelli, responsabile del percorso, ha invece spiegato i dettagli del tracciato di gara e dato a tutti le informazioni essenziali per ritornare in Valle di Ledro attraversando alcuni dei territori più belli e incontaminati del Trentino e della vicina Lombardia.

Dallo staff dell’ufficio gara (Vania, Nadia e Giancarla) i dati relativi alla partecipazione: dei 46 concorrenti, 7 sono stranieri (in prevalenza provenienti da Belgio, ma anche da Austria e Svizzera) e 4 sono donne. 34 di loro (fra cui 2 donne) hanno deciso di affrontare il percorso in solitaria, mentre gli altri formano sei coppie.

Domani mattina si parte. Buona avventura a tutti!


INFO  24 - 06 - 2010   24:00

FILM 3 >ENTRA

FILM 4 >ENTRA

FILM 5 >ENTRA


07:50

Grande andatura, per un piccolo gruppo di testa che in 2 ore arriva al primo cp di Tenno, il secondo gruppo arriva dopo 30 min

  CLASSIFICA IN DIRETTA 

Alle 8.44 l’atleta  Sandre Mirco (n° 27) decide di abbandonare la gara,dopo due forature,tra il 1° e il 2° CP.

FILM 6 >ENTRA

09:12

Lazzarini Maurizio sta conducendo la gara con un vantaggio di circa 5 min su un gruppetto di 5 atleti.

10:30

Secondo ritiro, il tedesco Nigg Thomas abbandona perchè il suo materiale non è ben fissato sulla bici, questo fortissimo atleta alla sua prima esperienza in questo genere di avventure è un grande triatleta ed ha portato a termine il triplo Ironman, 12 km a nuoto, 540 in bici e 80 a piedi.

15:15

Qualche problema al deragliatore per il sardo Antonio Marino che con delle fascette ha cercato di sistemare e continua la sua gara. Meraviglioso dimostra calma e determinazione

15:35

Dopo aver passato il 3° CP di Margone, continua in testa al 126 km Maurizio Lazzarini che dimostra grande forma e decisione con il Road Book, seguono a 25 min il fortissimo e giovanissimo Marco Costa assieme al n° 41 il belga Glettler Günther. Sembrano ancora freschi e con grande energia. Lorenza Menapace, la prima donna ha rallentato il suo ritmo ed ha perso contatto con loro dopo il cp3 ma è ancora molto determinata e carica di energia

15:58

Bravissima, Lorenza Menapace transita al km 126 con meno di 25 min dai 2 inseguitori e a circa 40 min dal Leader

 

Al km 100.88 e dopo 3460 m di dislivello Trentini Luca arriva alle 14:41 molto provato e accaldato, la giornata è veramente calda con assanza di vento, i medici lo stanno tenendo sotto controllo, ma nulla di grave. E' ancora fermo per un recupero, ma stà meditando per il ritiro.

FILM 7 >ENTRA

17:08

Grande emozione e grande sfida al vertice di questa stupenda carovana, i primi 4 continuano a sfidarsi e sembrano non esaurire mai le loro energie, ai cp visi stanchi, ma sorridenti e la battuta non manca. Meravigliosi , meravigliosi, sembra quasi una normalissima gran fondo, determinazione, forza, bravura, furbizia, velocità, queste sono le qualità di questi primi 4 "moschettieri" e splendida la Menapace che insegue da sola verso il cp5 di Tuenno, grande tifo per lei al passaggio nei paesini e ai cp.

Dietro a gruppetti il serpentone continua e accumulano esperienza importante, tutti molto soddisfatti anche se diversi atleti dalla foga hanno sbagliato alcune volte il tracciato trascurando alcune indicazioni del road book.

  CLASSIFICA IN DIRETTA 

Sono fermi alcuni atleti al cp3 Margone, e probabilmente passeranno la notte alla casa Sociale che si è resa molto disponibile e sensibile a questa nuova manifestazione, e metterà a disposizione delle brande.

17:30

E' ufficiale il ritiro di Rigo Matteo e Lapisa Andrè, stremati ma molto soddisfatti di questa esperienza consapevoli che il loro limite per il momento è a questo livello, ma sono sulla buona strada per impegnarsi alla ricerca esplorativa.

Incredibile il coraggio di Luca Trentini, arrivato al cp 3 in netta difficoltà, i medici lo hanno curato e somministrato alcuni flebo di glucosio e per reidratare è risalito in sella ed ha firmato l'uscita alle 16:46 ed ora si sta avviando al cp 5 di Tuenno dove ci sarà una palestra e materassini.

17:55

I Belgi Gunther Desmedt e De Boever Jürgen dopo aver firmato l'uscita al cp 4 rientrano dopo poco meno di un'ora con forti crampi e decidono di ritirarsi, anche per loro una branda per coricarsi e ricordare questa inaspettata esperienza.

FILM 8 >ENTRA

18:08

Grandissima prestazione per ora di Maurizio Lazzarini, lo abbiamo sentito al telefono, molto soddisfatto del percorso e della spettacolarità dei paesaggi. "Molto duro ma molto bello, ora non vedo l'ora di salire al Peller cp6 per mangiare un piatto di pasta e riposare qualche ora per riprendere nella notte....spero"



20:40

Bellissima la sfida lanciata dalla coppia formata da D’Aniello Luciano e Mattiotti Stefano che proseguono assiem all’arcense Prandi Rudy inizialmente iscritto in coppia con il fratello Prandi Alessio, ma quest’ultimo ha dovuto rinunciare proprio la sera prima della partenza per infortunio.

Il trio insegue ad un ritmo costante e sono ben affiatati tra loro,  il loro distacco per il momento è di circa 40 min dalla trentina Lorenza Menapace e a circa 1h45 dal fortissimo Maurizio Lazzarini. Anche il roveretano Ivano Alotti sta dosando una bellissima gara e sembra tenere bene il suo buon ritmo.

Al cp5 di Andalo una decina di corridori tra cui Ausilia Vistarini, Ilaria Balzarotti, Fabrizio Chiarani, Sebastiano Favaro e i piemontesi Rivoria Pierangelo e la Rosa Michele si concedono una pizza al ristorante vicino.

23:30

Lorenza Menapace sta facendo una grande avventura in solitaria, in questo momento è al cp 6 davanti ad un bel piatto di pasta fumante mentre si sta scatenando un temporale fino verso il cp 7. Si vedono grandi lampi.

I ritirati si trovano ora al cp 3 nella sede della Pro Loco di Margone dove passeranno la notte ospitati dai volontari che hanno approntato celermente un campo atrezzato con brandine e pasti caldi. Un ringraziamento particolare da parte di tutto lo Staff Naturaide dal direttore di gara Maurizio Doro a Roberto Franceschini, che ha coinvolto anche la sua famiglia rendendo meno drammatico il ritiro di quei Naturaider.

24:00

Antonio Marino e Emanuele Tavelli hanno deciso di dormire alcune ore al CP 4 di Andalo.


INFO  26 - 06 - 2010   09:45

FILM 9 >ENTRA


La coppia arcense N° 203 Lutterotti Sonia, Marzorati Roldano è costretta al ritiro poco dopo l'inizio della salita al cp6 Rifugio Peller per problemi fisici a Roldano mentre Sonia ah dimostrato in tutta la gara di essere in perfetta forma, domenica prossima parteciperà alla 9 ore di Bondo.

Sfortunato Maurizio Lazzarini, arriva in qualche modo al cp9 di Strembo con problemi alla ruota e ad alcuni raggi, con tenacia va alla ricerca di un meccanico e riesce a riparare e ripartire staccato di circa 40 min da Marco Costa e il giovane Glettler Günther. Sono tutti in perfetta forma, i loro volti sono molto sereni e rilassati

  CLASSIFICA IN DIRETTA 

10:49

Trentini Luca, si è ripreso molto bene dal cp 3 di Margone, ma ora deve fare i conti con i freni e a Carciato al cp 8 è andato in paese per comperare delle pastiglie per i freni a disco.



11:30

Purtroppo un'altro ritiro, il forte atleta dell'Endurancenter Stefano Mattioli dopo essere partito dal cp 7 andando verso il cp 8 è costretto ad arrendersi per seri problemi al fuori sella e ritorna al cp7


11:52

sono ancora in gara 22 solitari e 4 coppie


14:53

Il gruppo di testa (Marco Costa - 37 - e Günther Glettler - 41) è transitato intorno alle 14.20 a Malga Ringia. Sono sempre inseguiti da Maurizio Lazzarini, a circa 40 minuti di distacco. E nessuno molla...

Stanno salendo al Graffer in gruppo compatto, alcuni fortissimi naturaider, fra cui la coppia Ausilia Vistarini/Sebastiano Favaro (201), Ilaria Balzarotti (4), Luca Trentini (8), Alberto Marelli (20), Giacomo Stefanelli (35) e Claudio Tobanelli (44). Con poco distacco segue Johan De Kaukelaere (32), che ha lasciato il Check point di Dimaro con dieci minuti di ritardo, alle 11.20 di sabato 26/06.


15:14

Il cancello di Carciato - Check Point di Dimaro, è chiuso. Restano in gara 21 atleti solitari e 4 coppie (tre maschili, una mista). In bocca al lupo a tutti!

Bocca Giumella, alpi di Ledro, quota mt. 1452. Sono transitati alle 15.00 di sabato 26 giugno Marco Costa (37) e Günther Glettler (41), ancora in testa alla corsa.
Sono attesi fra le 15.30 e le 16.00 al Check Point 11 di Tiarno di Sotto. In ottime condizioni, mantengono un buon passo e buona sintonia, dopo 320 km percorsi quasi interamente insieme.


16:06

Sono transitati al Check point di Tiarno (C.P. 11) i primi due concorrenti: Marco Costa (37) e Günther Glettler (41). Sono entrati alle 15.37 e sono usciti 15.50, e ripartiti alla vota di Pregasina, per l'ultimo tratto di gara, l'anello che li porterà a Tremalzo e poi ancora a Tiarno di Sopra, per gli ultimi settanta chilometri.


  CLASSIFICA IN DIRETTA 

FILM 10 >ENTRA


La carovana dei Naturaider si stà avvicinando all'arrivo, sta tornando lentamente in Val di Ledro, lascia alle spalle molti CP, i luoghi di sicurezza, le prime piccole mete da raggiungere prima della grande meta finale.

Stiamo passando come una nuvola e una grande energia ci avvolge

Un ringraziamento veramente grande a tutte le persone che gestivano questi Cp dove gli atleti potevano rifocillarsi e riposare. Gli ultimi passati sono quelli di Tuenno alla palestra e un ringraziamento va a Sandri Camillo che da subito ha sposato questo progetto, poi il rifugio Peller, molto spontaneo e sereno il sig Panizza che ha messo a disposizione la cucina per tutta la notte, grazie al Presidente Bruno e Vice Presidente Catia e i loro collaboratori della 12 ore Val di Sole che hanno allestito al campo sportivo il ristoro e un campo con brande e docce molto aprezzate anche dal soccorso alpino. Il famoso rifugio Graffer piccola perla nelle Dolomiti gestito dal famoso alpinista Roberto Manni che ci ha accolto come fossimo tutti amici e si è messo subito a dispozizione nonostante gli impegni della prima apertura stagionale. Un grazie di cuore per il Cp di Stembo agli innossidabili Sandro e Christian pilastri della 24 ore di Val Rendena, sono bastate poche parole per un'intesa oramai fusa nella filosofia Naturaid, a disposizione tutta la sede per la divulgazione mediatica dell'evento e base logistica per i medici. A Bondo, il Sign Simone e tutto il comitato della 9 ore si è messo ha disposizione moltissime ore prima del nostro arrivo.

Grazie Grazie

Maurizio Doro


Volgliamo stringere con un abbraccio forte l'amico Marco Fruner che ha abbandonato la gara per il ricovero in ospedale della moglie. Un augurio a cui tutti i Naturaider vogliono partecipare.

FILM 11 >ENTRA


Il Naturaid Trentino 2010 ha un vincitore,

il ventinovenne vicentino MARCO COSTA, alle 23:50 conclude la gara dopo sole 42ore e 50 minuti. Complimenti vivissimi da tutto lo Staff Naturaid

FILM 12 intervista Marco Costa >ENTRA

 

Secondo il bravissimo Maurizio Lazzarini alle 01:55 a 2 ore da Marco Costa

 

FILM 13 Maurizio Lazzarini >ENTRA


FILM 14 intervista Massimiliano Orsucci >ENTRA


 

Splendida, 3a assoluta e 1a delle donne la campionessa trentina Lorenza Menapace in 55 ore 59 min

FILM 15 intervista Lorenza Menapace >ENTRA

4i assoluti e 1a coppia Daniele Modolo e Vanzella Paolo

 

FILM 16 intervista a Daniele Modolo e Vanzella Paolo >ENTRA

 

Lo Staff Naturaid Vania, Giancarla, Nadia

FILM 17 intervista al direttore di gara >ENTRA

 

5o assoluto il belga Tim Van Dendaele

Tim Van Dendaele all'arrivo alle 15:55

FILM 18 Tim Van Dendaele >ENTRA

 


 

AL VICENTINO COSTA LA PRIMA NATURAID TRENTINO LORENZA MENAPACE UNICA DONNA AL TRAGUARDO


Valle di Ledro, 27 giugno.

Con il tempo record di 42 ore e 50’  con una media complessiva di circa 9,6 K/h, il vicentino Marco Costa si è aggiudicato la prima edizione di Naturaid Trentino, la 400 chilometri in mountainbike con partenza e arrivo in Val di Ledro, approdata per la prima volta in Italia dopo le edizioni disputate negli scorsi anni in Marocco.
Prima e unica delle donne Lorenza Menapace, trentina della Val di Sole, che ha tagliato il traguardo in poco meno di 52 ore, ben lontana anche lei dal tempo massimo di 60 ore che gli organizzatori avevano fissato per concludere la gara.
“ Verrebbe da dire: non era nemmeno troppo difficile” ha commentato a fine gara Maurizio Doro, l’ ideatore della Naturaid che ha avuto la felice intuizione di portare la’ sua’ creatura dai deserti del Marocco ai boschi e alle cime del Trentino.
“ In realtà” ha proseguito l’ organizzatore nativo di Arco ma da anni trapiantato in Sardegna ” la selezione è stata durissima, come dimostrano i soli 6 concorrenti giunti al traguardo di Tiarno di Sopra dei 46 partiti venerdì mattina. E questo ci conforta sulla bontà della nostra scelta e sul fatto che anche il prossimo anno -con i dovuti aggiustamenti – questa avventura possa essere riproposta in Trentino”.
Dello stesso avviso anche il vincitore Marco Costa, vicentino classe 1981, che dal 2007 ha intrapreso la difficile strada delle competizioni estreme in mountain bike che l’ha portato dalla Patagonia al Marocco ai ghiacci estremi dell’ Alaska.
“Una gara bellissima, in un ambiente fantastico, con momenti di vero panico come al check point 8 ma anche con scenari mozzafiato come quello del Brenta che da soli valevano la pena di affrontare questa avventura”.
Stesse sensazioni anche per Lorenza Menapace, alla sua prima gara di questo tipo. “Sono ancora un po’ incredula, onestamente non pensavo di farcela” ha dichiarato.” Madevo dire che si è trattato di una avventura fantastica, qualcosa di più di una semplice gara di mountain bike per lesensazioni che ha saputo dare”.
 


RINGRAZIAMENTI

Un particolare ringraziamento ai ragazzi della Pro Loco di Tiarno di Sopra che con passione hanno preparato i pasti per gli atleti. Il buffet della colazione è stato superlativo e ha dato la carica agli atleti per affrontare i 400 Km. Gli sponsor che hanno contribuito ad arricchire il pacco gara con i loro prodotti. Il Consorzio Pro Loco Valle di Ledro che, appena avuto la proposta da Maurizio Doro di organizzare la prima edizione di Naturaid Trentino dalla Valle di Ledro, ha risposto con entusiasmo credendo fin da subito allo spirito avventuriero della gara..


"Naturaid Trentino 2010, è il sogno realizzato da chi, diversamente da altri osa. Chi ha partecipato non ha ricevuto alcun premio classico o importante. Il "dono" ce lo siamo dati noi stessi, ideandolo, organizzandolo, studiandolo e tracciandolo, divulgandolo, partecipando, soffrendo, piangendo, gioiendo, parlando con gli amici lungo il percorso, aiutandosi, cercando il bivio esatto, condividendo l'errore e continuare per la propria ricerca senza distrarsi dagli ostacoli o dagli altri concorrenti che precedevano o erano dietro, affrontando con rispetto e lealtà la notte senza sporcare il percorso lasciando la nostra coscienza appoggiata in un angolo al buio. Ognuno di noi sa dare il giusto premio a quello che ha fatto, solo noi e nessun altro. Per tutta la vita questo premio ci accompagnerà. Una medaglia insieme ad altre che mai nessuno vedrà, ma che noi forse saremo fieri di portare.

Ho visto grande entusiasmo in tutta questa carovana che si è spostata lentamente come un viandante e come un viandante chiedeva calore è umanità, incontri forti, ad ogni cp, ci siamo abbandonati dimenticando per 60 ore chi eravamo, ma scoprendo ancora un po cosa siamo. Ho visto la gioia, il dolore, la rabbia, la sofferenza, la commozione in tutti noi, ma anche in chi ci ha circondato.

In questo Naturaid ho ricevuto numerosi premi, come in una calza c'erano del carbone e dei dolci. Ma anch'io il premio più importante l'ho ricevuto, ci sono volute più di 60 ore di fatica, ma è stato grande. E' stato Mauro Miorelli il Tracciatore Ufficiale. Grazie a Te.

Vi ricordo tutti di cuore

Un abbraccio a tutti quelli che hanno vissuto nel Naturaid Trentino".

Maurizio Doro

Direttore di gara

 


"Grazie Maurizio per la fiducia che mi hai dato nell'affidarmi il compito di organizzare con TE il Naturaid Trentino!
Grazie agli atleti che hanno preso parte a questo evento memorabile!
Mi auguro che chiunque sia stato coinvolto, come atleta, collaboratore e accompagnatore abbia potuto nutrirsi e gioire di quello che in questi 2 anni di perlustrazioni e ricognizioni mi ha nutrito e arricchito. Le parole di Goethe scritte nell'ultima di copertina del road book sono il mio augurio per ogni nostra gratificante fatica!"

Grazie a tutti e buon respiro!

Mauro Miorelli

Tracciatore Ufficiale

 


FILM 19 Premiazioni e saluti finale >ENTRA



Ringraziamenti:

PREMIAZIONI:

Falegnameria Crosina,

www.the-lab.it

Leoni Cicli,

Hersh,

BikBike,

Zendri Sport,

Ortlieb,

La Serena,

Ilos Parisi meccanica di precisione

SAIT (fornitura generi alimentari per il personale sul percorso)

PREGIS (per l'acqua)

SEGATA (lucanica trentina)!



Per la collaborazione:

L'ufficio di Polizia Amministrativa della P.A.T. e tutti i servizi competenti collegati per le autorizzazioni della manifestazione,
Il Referente Dott. Matteo Viviani e la Direzione del Parco Naturale Adamello Brenta,

la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano,

le 51 amministrazioni comunali trentine e le 4 bresciane toccate nei 408Km del percorso, in particolare Lardaro e Tuenno,

il Dolomiti Brenta Bike, la Pro loco di Margone,

i Rifugi Graffer e Peller che hanno accolto il gruppo con calore come se fosse un'unica famiglia

i Comitati organizzatori della 12h della Val di Sole, della 24h della Val Rendena e della 9h di Bondo e con loro tutti quelli che hanno collaborato alla gestione dei Check Point sul percorso,

il personale Medico-Infermieristico (Dott. De Maria Roberto, Dott.ssa Merlini Fabia, Dott. Luigi Teta, Inf. Laura Parisi e Laura Righi),

i piloti moto del personale Medico-Infermieristico, il Soccorso Alpino di Riva del Garda e della Valle di Ledro,

le Proloco della Val di Ledro, not only stikers, gli sponsor dell'evento.

il Consorzio delle Proloco della Val di Ledro con l'instancabile Stefania (Stefy)

un ringraziamento speciale a Matteo Bridarolli e Piccarda Tattini per la realizzazione del Road Book!

Lo Staff Naturaid al completo e chiunque abbia dato il proprio personale contributo.


 

VI ASPETTIAMO PER IL NATURAID SARDEGNA di Settembre

>ENTRA NELL'AVVENTURA

 


 Impressioni dei partecipanti


IL MIO NATURAID

Report e riflessioni del Naturaider Maurizio Lazzarini  2o assoluto

è mattino!! è il 24 giugno mi sveglio e parto carico di tensione per affrontare la mia prima esperienza NATURAID che si svolgerà in TRENTINO!!
La tensione sin dai giorni prima è molta!! non parliamo dei dubbi e preoccupazioni che fanno da capolino nella mia zucca e che da quando quest'inverno ho deciso di iscrivermi non mi hanno mai abbandonato.. ma mi hanno tenuto compagnia...
Ho cercato di prepararmi al meglio con allenamenti a cui tantissimi avrebbero rinunciato nebbia ghiaccio freddo da solo nella notte, ma mi è servito e piaciuto perchè è in me fa parte di me!!
Arrivo a TIARNO carico dei miei pensieri e inizio a guardarmi attorno, inizio a vedere gli altri partecipanti, le bike e la loro attrezzatura e mi sembra di aver scelto bene come organizzarmi..poi verifiche briefing e la tensione aumenta.. e l'ora del pasta party e inizio a conoscere i miei compagni d'avventura, che chi con esperienza Marocco chi con 24 ore fanno si che la tensione aumenti..
Poi s'inizia a parlare della gara sulla condotta sul cosa si pensa di riuscire a fare ecc..mi trovo in un ambiente nuovo è sono preoccupato.. non ho mai fatto neache una 24 ore non so come reagirò...
Poi mi sembra di essere osservato con sospetto.. tutti vestiti sportivi io scarpa lucida camicina ecc..mi sembra di sentire in coro.. ma questo sà cos'è un NATURAID? non ha sbagliato posto? (quest'idea mi è poi stata confermata)
Tutto questo non mi dà pensiero ciò che mi da da pensare è il domani??
Alle 05 si parte sono un po in ritardo faccio colazione di corsa poi mi schiero viene dato il via mi sembra una liberazione...mi metto abbastanza avanti per vedere che succede.. poi s'inizia a salire ognuno cerca il suo passo naturaid vedo che il mio va molto bene sono davanti e invece di essere gasato sono preoccupato..dubbi.. non starò esagerando..cmq sto bene e vado avanti sono solo io e il road book il mio compagno di viaggio che mi sembra di sentir parlare ogni tanto..ecco arriva il primo errore sono in testa e torno indietro ho sbagliato dopo un po arrivano gli altri mi accodo faccio mente locale non devo piu sbagliare altrimenti faccio piu strada.. quella che c'è mi sembra sufficiente
CP1 insieme agli altri ma mi sento bene voglio andare prendo il mio ritmo e riparto da solo cercando di non sbagliare più!! CP2 CP3 il mio vantaggio aumenta e i dubbi aumentano.. sto and troppo?? allora mi fermo alCP4 vado al bar coca cola 10 min relax poi riparto fino al PELLER CP6 mi fermo solo per l'acqua!! Arrivo li alle 21 con una fame da paura!!
La cortesia e gentilezza del rifugio mi lascia una fantastica impressione mangio tanto e bene e mangio lo spezzatino(proteine) che mi fara compagnia durante la salita al Graffer.. non se ne poteva fare a meno intanto marco e ghunter arrivano.. io sono abbracciato alla stube dal freddo..
voglio ripartire ma fuori piove e forte aspetto e allora mi metto d'accordo con marco e ghunter di scendere insieme di notte perchè è pericoloso.. ripartiamo verso le 22 dopo che aveva smesso ma poco dopo riprende un fortissimo acquazzone che ci costringe a ripararci in una malga
passato il momento più intenso ripartiamo il fondo è viscido e poi è notte la testa è costretta a un super lavoro attenzione a 1000!! ci fermiamo spesso questo pezzo è difficile molti sentieri ,sbagliamo, torniamo indietro.. per fortuna marco ha visto forse dove abbiamo sbagliato il mio altimetro conferma siamo troppo bassi!! risaliamo e nella notte appare il cartellino catarifrangente che da l'ok ..menomale... via verso carciato CP7 il te' caldo 4 bicchieri con 8 9 biscotti è stato un bel momento caldo era il te.. caldo era e si sentiva il calore delle persone che ci incitavano al CP grazie!!! con cuore e stomaco caldi determinati ripartiamo subito verso il graffer ci vorranno 3 ore tutta salita!! è mezzanotte passata sono già quasi 20 ore qualche dubbio viene cmq passa viene e passa ma poi la determinazione lo cancella e lo manda nel cestino.. salita prima parte lunga e facile poi si arriva a campo carlo magno ancora facile è m'inizia a
sorgere
il dubbio il dislivello c'è ma dove?? troviamo la pista da sci ed eccolo la salita diventa dura!!! un po si spinge un po in bike ma quel che più è fantastico è il brenta al chiaro di luna...MAGICO... allora per qualche minuto mentre spingevo ho spento le luci ed ero illuminato dalla natura che quella notte con la luna piena era ......... più volte ringrazio me stesso.. sto godendo di uno spettakolo che tanti non sanno esistere, valutare, assaporare io sono in cielo!!!
ma intanto la salita è dura e il graffer non si vede mai coperto sempre da rilievi ci consultiamo non arriva mai ma poi le luci... il graffer...
siamo arrivati siamo contenti ma provati...sono le 3.30 sono 22 ore e mezza dopo la partenza per oggi basta!! mangiamo e decidiamo di coricarci un paio d'ore.. poi sarà un ora e mezza ma quella cmq serviva bisogna staccare un attimo... alle 0545 siamo gia in allarme iniziamo a prepararci
colazione bici un controllo se tutto ok un pò d'olio alla catena e via il sogno ad occhi aperti riparte via campiglio vallesinella poi vediamo mauro pronto a riprenderci in un passaggio che solo lui sa dov'è andato a stanarlo.. bici in spalla a striscio a destra sinistra cavolo che sentiero ma poi sterrata e via verso STREMBO e qui il guaio secondo raggio rotto!! mi dico E FINITA'' col cavolo adesso... la ruota storta completamente arrivo al cp e trovo MAURO!! un ragazzo al CP si offre di prestarmi la ruota ma lui dice NO non SI PUO!!! CAVOLI il morale e sotto le suole come faccio?? inizio con le telefonate sento pinzolo forse ha i ricambi trovo un passaggio con la mente tutt'altro che in macchina mi trovo in negozio nervoso di corsa ... la realtà trovo una persona calma.. che mi dice aspetta un attimo finisco questo... io non ci sto più dentro mi rodo dentro 1000 i pensieri che passano e la delusione nell'attesa... però lui sta lavorando!! sto
calmo reagisco ragiono sempre senza nulla dire poi vedo che nota il mio stato e arriva cerca i ricambi nulla!!! NATURAID FINITO PENSO!! poi la calma e l'illuminazione vendimi una ruota ? solo a coppie?allora ne hai una da noleggiare ed ecco la fortuna c'èèèè!! ritorno ruota la monto riparto cerco di tenere alto il ritmo e va va bene recupero qualcosa al CP10 via verso TIARNO determinato ma nel bosco sbaglio per la foga e mi perdo e insieme a quello perdo tempo ma non la determinazione poi il fattaccio inizia lunga discesa e la forcella mi saluta!!! li mi crolla il mondo per l'ennesima volta!!le spalle le braccia il collo si sotituiscono ad essa fanno male molto male sono costretto a fermami ogni tanto manca ancora molto alla fine e dopo sta batosta arrivo al CP 11 con più ritardo è la testa chissà dove il morale a chi l'ha visto ecc.. li trovo ancora il calore delle persone e anche chi purtroppo s'è ritirato e poi il mio CUCCIOLO MICHELE 10 ANNI
che mi abbraccia e fa il tifo!! qualche minuto e determinazione ritrovata testa ritrovata voglia a 1000 riparto chiaramente da qui in poi cercherò visto le condizioni(bici davanti a pacco completamente) di arrivare alla fine!! e mi dico se servirà la finirò a piedi!! sui gomiti!! ma non qui!! poi trremalzo arrivo al CP 12 sono le 2130 inizia a far buio e li un altra sorpresa due amici che mi aspettavano per fare il tifo!! è stato fantastico questo momento mi ha dato l'ennesima prova della fantastica amicizia e affetto con MARIO mio ex compagno transalp 2008 e ANTONIETTA la moglie una coppia fantastica rara veramente grazie di cuore!!! via discesa sofferenza altissima spalle collo braccia mani a pezzi ma non manca molto oramai però èbuio tutto è più difficile!! salita rocce pezzi a piedi sentieri esposti non erano sufficienti... arriva lei LA NEBBIA!!!FORTISSIMA CON IL FARO BIANCO SI VEDEVA MALISSIMO!! sentiero esposto roccette che non si vedevano sbatto contro degli alberi cado!! sarà la stanchezza ma perdo lucidità non ci sono riferimenti sono più fermo a cercare di capire dove sono finito che in sella arrivano i dubbi di aver sbagliato che dopo così tanto tampo in sella hanno un peso maggiore dei precedenti... cerco una malga per tamto tempo e non la vedo bocche di campei passate da un pezzo ma qui?? la nebbia capisco che non è solo quella esterna ma ne ho molta anche in testa mi calmo... ragiono riprovo sicuro di me stesso vado quasi a sbattere contro la malga e li ritrovo la testa che avevo appena appoggiato e poi arriva la discesa finale che sarebbe stata già difficile di giorno ma di notte e senza forcella diventa troppo troppo rischiosa dopo 2 cadute e allora decido per un trekking e quando alla fine della discesa entro sulla statale vedo MAURO che in quello e altri momenti mi è sembrato come la STELLA COMETA nella notte dei tempi... aveva anche le ali era un ANGELO...
la voce che mi ha tenuto compagnia del road book mi sussurra ce l'hai fatta!! quando arrivo sotto lo striscione mi accolgono con un caloroso applauso sono felicissimo!! poi arriva mio figlio quasi in lacrime e mi dice BRAVO PAPA!! è stato un momento fantastico... da fuori soglia!! e poi i miei genitori mario e antonietta e tutti gli altri.. i complimenti di Maurizio e Mauro che con quel mi sei piaciuto mi ha riempito il cuore grazie veramente!!!
e poi appena più calmo giro il road book e leggo quello che mauro aveva scritto dietro..

"è cosi piacevole esplorare la natura e se stessi allo stesso tempo,senza arrecare violenza ne ad essa ne al proprio spirito,portando entrambi,insieme,in equilibrio,in delicata armonia.."

questa frase dopo aver completato il NATURAID ha preso un valore immenso e mi ha dato la possibilità di pensare e vedere anche un pò oltre..
questo è stato il mio NATURAID..
ma per questo devo assolutamente ringraziare l'organizzazione e staff fotografi personale ai CP rifugisti tutti gentilissimi e calorosi nei miei confronti ma sicuramente con tutti che hanno reso questa difficile prova una prova di disponibilità e gentilezza!! bravi!!!
poi un ringraziamento speciale a MAURO e al suo enorme impegno no ancora finito ad oggi nel tracciare una gran gara con dei passaggi che solo lui è andato a scovare e nel scrivere un road book fantastico che mi ha permesso di vivere la mia avventura!!
a MARCO bravissimo e vincitore
a GHUNTER che peccato avrebbe meritato il secondo posto..
alla LORENZA super spettakolare e unica a finire il NATURAID complimenti vivissimi!!
e ringrazio un pochino anche me stesso per credere in queste cose,provare piacere per queste cose che mi danno la voglia di allenarmi prepararmi e assaporare la vera natura e la filosofia naturaid che sento in me è in me!!
ho fatto il massimo di più non potevo... nei momenti difficili ho trovato in me la determinazione che non mi ha fatto mollare e che può essere trasportata nella vita di tutti i giorni con i suoi 1000 problemi che però mi trovano ancor più forte nell'affrontarli!! grazie MAURIZIO!! GRAZIE NATURAID!! GRAZIE A MAURO ANGELO CUSTODE!!!


Report di Giacomo Stefanelli n°35 ritirato al CP9 dopo km 267.5 9700 m + >entra

"l'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quello ch'egli deve fare per se stesso."

Alle volte il senso alle cose, anche quando un senso sembra non esserci, dobbiamo essere noi a darlo, a cercarlo.
Sui fatti specifici della gara non vorrei dilungarmi... è chiaro per quanto mi riguarda: da qualche parte ho sbagliato!
Un errore "strategico", di approccio. L'obiettivo, inutile negarlo, era quello di arrivare alla fine e da questo punto di vista ho fallito.
Verissimo... ma questo è il lato tecnico, atletico, calcolatore. Sotto, più in profondità si muove una ricerca più autentica, umana e di sentimenti.
Una cosa alla quale ho pensato spesso nel periodo di preparazione alla gara era quella di non "tradirmi" e di non buttare via questa occasione... beh, strano a dirsi dato che l'obiettivo è stato mancato, ma non l'ho fatto. Non mi sono tradito e non ho tradito quello in cui credo. Gli errori si fanno tutti i giorni. Ma il vero errore sarebbe lasciare che questi sbagli ci fermassero impedendoci di completare il nostro cammino. Così, quando ormai il tempo mi condannava senza appello, da qualche parte si sono mosse le giuste motivazioni dandomi la voglia di continuare fino a quando non si sarebbero chiuse ufficialmente tutte le porte. Anche su questa terra viviamo con un tempo limite e da quello non si scappa ma c'è chi non si è arreso prima del tempo. Così in quei momenti il mio pensiero è volato alla grande amica Franca, al suo coraggio e alla sua incredibile forza d'animo. Ormai condannata non si è fermata, ha continuato a spingere quella bicicletta con tutto il suo peso e tutta la sua fatica... grazie amica per avermi dato un esempio da seguire se pur nel mio piccolo e ridicolo compito. (... Sono pensieri intimi che con voi so di poter condividere)

Non fermarti adesso... adesso sei tu a dover dare un senso alla fatica fatta fino ad ora, adesso sei tu che devi onorare la tua fatica e te stesso, onorare l'impegno di chi ha lavorato duro per darti questa possibilità. Se ti fermi adesso vanificherai tutti gli sforzi e domani te ne pentirai... non cedere alla tentazione più facile. Questo errore
l'avevo già commesso qualche mese fa in Cambogia e detto onestamente mi era rimasto li... mi aveva in parte rovinato gli ultimi giorni di viaggio e mi ero ripromesso che la prossima volta se mi fossi trovato in una situazione simile, avrei dovuto ascoltarmi con più calma senza giungere a decisioni affrettate.
Adesso nel mio animo non c'è rammarico per non aver portato a termine la gara... certo è un peccato... ma la sensazione che prevale è quella di intima soddisfazione.

Che altro dire? mi sono divertito da morire! pedalare nella notte trentina con i miei amici Sebastiano, Ausilia e Ilaria è stato stupendo! ricordi grandiosi mi accompagnano... siete stati grandi! volevo anche salutare e ringarziare Michele Rota per la sua compagnia verso il CP di Strembo... eravamo tutti cotti e stanchi dal sonno dopo più di 40 ore di gara e dopo aver dormito appena 30 minuti ma ci siamo divertiti ugualmente. Che libertà!

Un grazie di cuore a Mauro per aver con impegno è cuore tracciato un percorso stupendo e aver creduto in questo evento... e per aver creato un Road book degno di un atlante stradale! grazie a Vania per la sua tenera amicizia e comprensione. Grazie alla sorella di Mauro per avermi ascoltato sinceramente al mio arrivo... grazie a Giugi per aver partecipato a questa avventura con grandissimo entusiasmo e partecipazione.
Come sempre grazie a Mauri per averci dato un'altra opportunità per scoprirci!

Alla prossima!
Giacomo


….NATURAID TRENTINO ….LA RISCOPERTA….DI ME STESSA

Report e riflessioni della Naturaider Lorenza Menapace 3a assoluta >entra e vincitrice donne (NATURAID TEAM IMPOSSIBLE)

25 giugno 2010 ore 3.45 i Guns’n Roses mi danno il buon giorno! Mi giro spengo la sveglia e la palestra nella quale riposavano quasi tutti i Naturaider pian piano si riempie di piccoli rumori.

Visi, occhi e corpi ancora addormentati piano piano iniziano il loro lento cammino verso la partenza del Naturaid 2010.

Nel tendone affianco alla palestra la colazione è già pronta e in sottofondo il brusio e gli educati chiaccherii dei concorrenti mi tengono compagnia.

Marco mi fa gli auguri con una torta casereccia e le candele….

5.00 si parte….per il mio nuovo viaggio. La mia mente non pensa a cosa sarà a come si svolgerà, voglio solo vedere cosa c’è in cima a quella salita, dietro quella curva.

Affronto come fosse una gita domenicale i primi 100km in compagnia di Marco e Gunther e per un po anche con Rudy che poi affaticato piano piano lascia la nostra piccola comitiva.

Al CP3 decido, rassicurata sul corretto uso del Road Book, di lasciare Marco e Gunther e di iniziare il mio viaggio in solitaria.

….parlo con me stessa, a volte prego, quando arrivo in cima alla Paganella e scorgo all’orizzonte il Brenta, meraviglia della natura. Io un piccolo puntino che avanza tra i prati verdi sopra Andalo circondata dal silenzio…e li in fondo quelle splendide cime mi guardano dicendomi ti attendiamo.

Continuo a mangiucchiare, con il ritmo lento che tengo le energie bruciano i miei grassi ed io ho fame fame fame…arrivata ad Andalo mi fermo in gelateria e mi prendo tre palline di gelato con una montagna di panna montata, una menta freschissima e riparto per il cp di Priori, dove non appagata del gelato, mi strafogo un panozzo con lo speck.

Piena come un ovetto pasquale le strade bianche mi conducono nella mia valle….la Val di Non, riscoperta su percorsi che le mie ruote non avevano mai toccato fino a quel giorno. A Tuenno Cp5 mangio un minestrone caldo e affronto la lunghissima salita del Peller, tutta sola…mi guardo attorno, osservo le luci di una valle ampia e ondulata ed in fondo, scorgo il confine con Bolzano.

Un temporale mi sorprende prima di raggiungere il rifugio quasi a quota 2200…appoggio tutto, mi cambio e sistemo per la pioggia e inizio un lento cammino spingendo la bici, la strada risultava troppo scivolosa e la pioggia non mi permetteva di vedere bene gli ostacoli. Arrivo in cima verso le 23.00 ora non ricordo, mangio nuovamente in compagnia dei ragazzi dell’assistenza Naturaid e l’infermiera dolcissima e dedico di ripartire alla volta di Carciato Cp7…di notte, strade bagnate e sola fare i 10 km di discesa non sembra facile ma sono decisa a fare la mia prima vera sosta li.

Cosi scendo canticchiando “Va pensiero” per “spaventare” gli orsi (sono proprio bacata).

Arrivo al CP 7 dove dormo qualche ora e riparto alla volta del Grostè dove giungo verso le 8.00 del mattino dopo aver ripetutamente pianto dall’emozione di vedere queste montagne illuminate dall’alba sotto un cielo azzurro….riparto quasi subito alla volta di Strembo, dove giungo dopo aver spinto la bike su sentieri ripidissimi….rubo qualche fetta di crostata e via.

Giungo a Bondo CP10 accaldata come mai più….anche qui vado ad acquistare un panino…prima di affrontare un tratto che dal Road Book vedo particolarmente impegnativo.

Infatti, dopo una salita lunghissima prima di asfalto al 24 25 % e oltre….arriva il pezzo su sterrato che mi fa respirare le gambe ma che mi spacca la povera schiena già provata dai circa 300 km che mi sono lasciata alle spalle…sola…sono ore che non parlo con nessuno, spingo, sollevo la bike, urlo in alcuni tratti dove per il mio corpicino e le mie braccine risulta quasi impossibile sollevare la pesante bike. 4 passi, respiro, spingo, 4 passi, respiro, spingo…sguardo a terra, guardo il parziale dei km, ancora sguardo a terra….e mi ritrovo persa non so dove. Di certo non è la strada giusta!!!

Mi assale il panico, cerco di calmarmi e ragionare, ho solo 3 ore di luce devo trovare la strada o andrà a finire che mi trovo sola in mezzo al nulla di notte. Torno sui miei passi senza il peso della bike ripercorro la strada e trovato il bivio che non avevo visto, e così mi incammino per km e km di lievi tracce nel bosco…la strada che dovrebbe condurmi a Tiarno.

Giungo al CP11 di notte….accompagnata da innumerevoli lucciole e da una luna rosso fuoco.

Riparto da li ad un ora verso il Tremalzo, dapprima con Daniele e il suo compagno, poi sola, risalgo Passo Rocchetta, Passo Nota….sola con il mio mp3 questa volta che suonava canzoni degli ac/cd per darmi ritmo e forza….inizio la salita al Tremalzo e il lago sotto di me fa capolino tra le nebbie mentre il mio sguardo alzando gli occhi al cielo accarezza una cupola azzurra, il sole mi illumina e disegna sul terreno la figura allungata di una Lorenza che sempre sola sta raggiungendo la vetta.

L’ultima salita….è solo serenità…in un ambiente crudo ed ostile ma che so mi accompagnerà alla meta…non penso alla fine sto bene sotto ogni punto di vista. Fisico, mentale, spirituale. Ho cantato, pregato…guardato attorno a me e in me…ho trovato ore ore ed ore di PURA SERENITA’ psicofisica.

…sopraggiungo quasi all’arrivo, abbraccio Mauro so che mi capisce…vedo lo sguardo di Enrico e tutto il suo amore…poi li in fondo dopo il traguardo Maurizio, colui che insieme a Mauro hanno messo a disposizione le copertine e le pagine bianche di questo libro che io ho scritto nel tempo di circa 55h….

….ora lo chiudo, e lo conservo nella libreria più bella , quella mio cuore…..

Un abbraccio a presto, Lo