"RASSEGNA STAMPA NATURAID 2010"
VI ASPETTIAMO PER IL NATURAID SARDEGNA 23-26 Settembre
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LA DIRETTA - NEWS - FOTO - FILMATI - COMMENTI - DIRETTAMENTE DALLA GARA la gara partirà da Tiarno di Sopra (TN) alle 05:00 del 25 giugno 2010 |
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Si è svolta sabato 19, nella sala conferenze della Pro loco Val di Ledro, la conferenza stampa per la presentazione della gara ai media nazionali.
FILM 1 >ENTRA |
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FILM 2 >ENTRA |
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TUTTO PRONTO IN VALLE DI LEDRO PER LA PARTENZA
Per la prima volta in Italia la maratona in mountain bike di 400 km,
no stop, che si snoderà tra valli e cime del Trentino
La pattuglia dei concorrenti belgi è già in zona da oltre una settimana per testare il materiale e gustarsi la tranquillità e l'ospitalità della Valle di Ledro, mentre sta affluendo alla spicciolata il resto del gruppo dei concorrenti che venerdì 25 giugno all’alba prenderanno il via per la prima Naturaid mai disputata in Italia, ma unica in questa formula estrema anche in Europa. Tutto è pronto, infatti, per la più massacrante ed estrema delle gare di mountain bike del calendario europeo: 400 km e 15.000 m di dislivello, in completa autosufficienza e con il solo aiuto di un road book, da percorrersi entro il limite massimo delle 60 ore, lungo un percorso che – con partenza e arrivo in Valle di Ledro, a Tiarno di Sopra, – toccherà alcuni dei punti più suggestivi del Trentino, dalla Val di Sole al Grostè, dalla cime che sovrastano il Garda alla conca delle Giudicarie. “Per la prima volta abbiamo voluto portare in Italia questo evento, che sinora si è svolto solo in Marocco” ha dichiarato l’ideatore Maurizio Doro “e non è un caso che per farlo abbiamo scelto il Trentino e in particolare la Valle di Ledro, una delle zone più affascinanti e ancora poco conosciute della nostra regione”. “Perché Naturaid in primo luogo è un’esperienza di vita e di contatto con la natura” ha proseguito il biker-esploratore di Arco “poi anche una gara di mountain bike estremo, dove il risultato più importante è riuscire a tagliare il traguardo”. Scongiurato il rischio di neve sulle quote più alte dopo il maltempo dei giorni scorsi, l’attenzione è ora puntata sul gruppo dei partecipanti che prenderanno il via alle 5 di venerdì mattina da Tiarno di Sopra. Tra tutti i partecipanti seguiremo con molto entusiasmo e attenzione le italiane Ausilia Vistarini, di Padova, vincitrice nel 2009 del Campionato Italiano Endurance 24h solitari, che dopo due edizioni di Naturaid Marocco ha deciso di prendere parte anche a questa avventura in Trentino, e la milanese, Ilaria Balzarotti, trionfatrice a maggio della 24h del Drago che assieme alla campionessa di casa Lorenza Menapace, atleta multidisciplinare, daranno sicuramente vita ad una avventura entusiasmante. Rimanete in contatto su questa pagina per vivere anche voi la diretta.
Ausilia Vistarini Ilaria Balzarotti Lorenza Menapace |
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ALLA PARTENZA DI NATURAID TRENTINO 2010 24/06/2010, ore 20.00 Giornata preliminare alla partenza di Naturaid Trentino 2010: 46 i concorrenti che si sono presentati al check point con equipaggiamento pensato per percorrere in completa autosufficienza i 408 chilometri e 5 centimetri che il road book descrive minuziosamente. Buon clima, allegria e cameratismo fra i partecipanti e soprattutto voglia di partire. Voglia di mettersi alla prova e di lanciarsi in questa nuova avventura, che inizia da Tirano di Sopra venerdì mattina (alle 5.00 antimeridiane) e che dovrà terminare domenica prossima (27 giugno) entro le ore 18.00. Maurizio Doro, direttore di gara, ha presentato nel corso del briefing i tratti essenziali di questo nuovo Naturaid, le caratteristiche della competizione e soprattutto i principi e lo spirito che la animano e la contraddistinguono. Accanto a lui, Mauro Morelli, responsabile del percorso, ha invece spiegato i dettagli del tracciato di gara e dato a tutti le informazioni essenziali per ritornare in Valle di Ledro attraversando alcuni dei territori più belli e incontaminati del Trentino e della vicina Lombardia. Dallo staff dell’ufficio gara (Vania, Nadia e Giancarla) i dati relativi alla partecipazione: dei 46 concorrenti, 7 sono stranieri (in prevalenza provenienti da Belgio, ma anche da Austria e Svizzera) e 4 sono donne. 34 di loro (fra cui 2 donne) hanno deciso di affrontare il percorso in solitaria, mentre gli altri formano sei coppie. Domani mattina si parte. Buona avventura a tutti! |
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FILM 3 >ENTRA FILM 4 >ENTRA FILM 5 >ENTRA
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07:50 Grande andatura, per un piccolo gruppo di testa che in 2 ore arriva al primo cp di Tenno, il secondo gruppo arriva dopo 30 min Alle 8.44 l’atleta Sandre Mirco (n° 27) decide di abbandonare la gara,dopo due forature,tra il 1° e il 2° CP.
FILM 6 >ENTRA 09:12 Lazzarini Maurizio sta conducendo la gara con un vantaggio di circa 5 min su un gruppetto di 5 atleti. 10:30 Secondo ritiro, il tedesco Nigg Thomas abbandona perchè il suo materiale non è ben fissato sulla bici, questo fortissimo atleta alla sua prima esperienza in questo genere di avventure è un grande triatleta ed ha portato a termine il triplo Ironman, 12 km a nuoto, 540 in bici e 80 a piedi. 15:15 Qualche problema al deragliatore per il sardo Antonio Marino che con delle fascette ha cercato di sistemare e continua la sua gara. Meraviglioso dimostra calma e determinazione 15:35 Dopo aver passato il 3° CP di Margone, continua in testa al 126 km Maurizio Lazzarini che dimostra grande forma e decisione con il Road Book, seguono a 25 min il fortissimo e giovanissimo Marco Costa assieme al n° 41 il belga Glettler Günther. Sembrano ancora freschi e con grande energia. Lorenza Menapace, la prima donna ha rallentato il suo ritmo ed ha perso contatto con loro dopo il cp3 ma è ancora molto determinata e carica di energia
15:58 Bravissima, Lorenza Menapace transita al km 126 con meno di 25 min dai 2 inseguitori e a circa 40 min dal Leader
Al km 100.88 e dopo 3460 m di dislivello Trentini Luca arriva alle 14:41 molto provato e accaldato, la giornata è veramente calda con assanza di vento, i medici lo stanno tenendo sotto controllo, ma nulla di grave. E' ancora fermo per un recupero, ma stà meditando per il ritiro. FILM 7 >ENTRA
17:08 Grande emozione e grande sfida al vertice di questa stupenda carovana, i primi 4 continuano a sfidarsi e sembrano non esaurire mai le loro energie, ai cp visi stanchi, ma sorridenti e la battuta non manca. Meravigliosi , meravigliosi, sembra quasi una normalissima gran fondo, determinazione, forza, bravura, furbizia, velocità, queste sono le qualità di questi primi 4 "moschettieri" e splendida la Menapace che insegue da sola verso il cp5 di Tuenno, grande tifo per lei al passaggio nei paesini e ai cp. Dietro a gruppetti il serpentone continua e accumulano esperienza importante, tutti molto soddisfatti anche se diversi atleti dalla foga hanno sbagliato alcune volte il tracciato trascurando alcune indicazioni del road book. Sono fermi alcuni atleti al cp3 Margone, e probabilmente passeranno la notte alla casa Sociale che si è resa molto disponibile e sensibile a questa nuova manifestazione, e metterà a disposizione delle brande. 17:30 E' ufficiale il ritiro di Rigo Matteo e Lapisa Andrè, stremati ma molto soddisfatti di questa esperienza consapevoli che il loro limite per il momento è a questo livello, ma sono sulla buona strada per impegnarsi alla ricerca esplorativa. Incredibile il coraggio di Luca Trentini, arrivato al cp 3 in netta difficoltà, i medici lo hanno curato e somministrato alcuni flebo di glucosio e per reidratare è risalito in sella ed ha firmato l'uscita alle 16:46 ed ora si sta avviando al cp 5 di Tuenno dove ci sarà una palestra e materassini. 17:55 I Belgi Gunther Desmedt e De Boever Jürgen dopo aver firmato l'uscita al cp 4 rientrano dopo poco meno di un'ora con forti crampi e decidono di ritirarsi, anche per loro una branda per coricarsi e ricordare questa inaspettata esperienza. FILM 8 >ENTRA 18:08 Grandissima prestazione per ora di Maurizio Lazzarini, lo abbiamo sentito al telefono, molto soddisfatto del percorso e della spettacolarità dei paesaggi. "Molto duro ma molto bello, ora non vedo l'ora di salire al Peller cp6 per mangiare un piatto di pasta e riposare qualche ora per riprendere nella notte....spero" |
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20:40 Bellissima la sfida lanciata dalla coppia formata da D’Aniello Luciano e Mattiotti Stefano che proseguono assiem all’arcense Prandi Rudy inizialmente iscritto in coppia con il fratello Prandi Alessio, ma quest’ultimo ha dovuto rinunciare proprio la sera prima della partenza per infortunio. Il trio insegue ad un ritmo costante e sono ben affiatati tra loro, il loro distacco per il momento è di circa 40 min dalla trentina Lorenza Menapace e a circa 1h45 dal fortissimo Maurizio Lazzarini. Anche il roveretano Ivano Alotti sta dosando una bellissima gara e sembra tenere bene il suo buon ritmo. Al cp5 di Andalo una decina di corridori tra cui Ausilia Vistarini, Ilaria Balzarotti, Fabrizio Chiarani, Sebastiano Favaro e i piemontesi Rivoria Pierangelo e la Rosa Michele si concedono una pizza al ristorante vicino. 23:30 Lorenza Menapace sta facendo una grande avventura in solitaria, in questo momento è al cp 6 davanti ad un bel piatto di pasta fumante mentre si sta scatenando un temporale fino verso il cp 7. Si vedono grandi lampi. I ritirati si trovano ora al cp 3 nella sede della Pro Loco di Margone dove passeranno la notte ospitati dai volontari che hanno approntato celermente un campo atrezzato con brandine e pasti caldi. Un ringraziamento particolare da parte di tutto lo Staff Naturaide dal direttore di gara Maurizio Doro a Roberto Franceschini, che ha coinvolto anche la sua famiglia rendendo meno drammatico il ritiro di quei Naturaider. 24:00 Antonio Marino e Emanuele Tavelli hanno deciso di dormire alcune ore al CP 4 di Andalo. |
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FILM 9 >ENTRA |
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La coppia arcense N° 203 Lutterotti Sonia,
Marzorati Roldano è costretta al ritiro poco dopo l'inizio della
salita al cp6 Rifugio Peller per problemi fisici a Roldano mentre Sonia ah
dimostrato in tutta la gara di essere in perfetta forma, domenica prossima
parteciperà alla 9 ore di Bondo. Sfortunato Maurizio Lazzarini, arriva in qualche modo al cp9 di Strembo con problemi alla ruota e ad alcuni raggi, con tenacia va alla ricerca di un meccanico e riesce a riparare e ripartire staccato di circa 40 min da Marco Costa e il giovane Glettler Günther. Sono tutti in perfetta forma, i loro volti sono molto sereni e rilassati 10:49 Trentini Luca, si è ripreso molto bene dal cp 3 di Margone, ma ora deve fare i conti con i freni e a Carciato al cp 8 è andato in paese per comperare delle pastiglie per i freni a disco. |
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11:30 Purtroppo un'altro ritiro, il forte atleta dell'Endurancenter Stefano Mattioli dopo essere partito dal cp 7 andando verso il cp 8 è costretto ad arrendersi per seri problemi al fuori sella e ritorna al cp7 |
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11:52 sono ancora in gara 22 solitari e 4 coppie |
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14:53 Il gruppo di testa (Marco Costa - 37 - e Günther Glettler -
41) è transitato intorno alle 14.20 a Malga Ringia. Sono sempre inseguiti da
Maurizio Lazzarini, a circa 40 minuti di distacco. E nessuno molla... |
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15:14 Il cancello di Carciato - Check Point di Dimaro, è chiuso.
Restano in gara 21 atleti solitari e 4 coppie (tre maschili, una mista). In
bocca al lupo a tutti! |
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16:06 Sono transitati al Check point di Tiarno (C.P. 11) i primi due concorrenti: Marco Costa (37) e Günther Glettler (41). Sono entrati alle 15.37 e sono usciti 15.50, e ripartiti alla vota di Pregasina, per l'ultimo tratto di gara, l'anello che li porterà a Tremalzo e poi ancora a Tiarno di Sopra, per gli ultimi settanta chilometri. |
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FILM 10 >ENTRA |
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La carovana dei Naturaider si stà avvicinando all'arrivo, sta tornando
lentamente in Val di Ledro, lascia alle spalle molti CP, i luoghi di
sicurezza, le prime piccole mete da raggiungere prima della grande meta
finale. Stiamo passando come una nuvola e una grande energia ci avvolge Un ringraziamento veramente grande a tutte le persone che gestivano questi Cp dove gli atleti potevano rifocillarsi e riposare. Gli ultimi passati sono quelli di Tuenno alla palestra e un ringraziamento va a Sandri Camillo che da subito ha sposato questo progetto, poi il rifugio Peller, molto spontaneo e sereno il sig Panizza che ha messo a disposizione la cucina per tutta la notte, grazie al Presidente Bruno e Vice Presidente Catia e i loro collaboratori della 12 ore Val di Sole che hanno allestito al campo sportivo il ristoro e un campo con brande e docce molto aprezzate anche dal soccorso alpino. Il famoso rifugio Graffer piccola perla nelle Dolomiti gestito dal famoso alpinista Roberto Manni che ci ha accolto come fossimo tutti amici e si è messo subito a dispozizione nonostante gli impegni della prima apertura stagionale. Un grazie di cuore per il Cp di Stembo agli innossidabili Sandro e Christian pilastri della 24 ore di Val Rendena, sono bastate poche parole per un'intesa oramai fusa nella filosofia Naturaid, a disposizione tutta la sede per la divulgazione mediatica dell'evento e base logistica per i medici. A Bondo, il Sign Simone e tutto il comitato della 9 ore si è messo ha disposizione moltissime ore prima del nostro arrivo. Grazie Grazie Maurizio Doro |
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| Volgliamo stringere con un abbraccio forte l'amico Marco Fruner che ha abbandonato la gara per il ricovero in ospedale della moglie. Un augurio a cui tutti i Naturaider vogliono partecipare. | |||||||||
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FILM 11 >ENTRA |
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Il Naturaid Trentino 2010 ha un vincitore, il ventinovenne vicentino MARCO COSTA, alle 23:50 conclude la gara dopo sole 42ore e 50 minuti. Complimenti vivissimi da tutto lo Staff Naturaid
FILM 12 intervista Marco Costa >ENTRA
Secondo il bravissimo Maurizio Lazzarini alle 01:55 a 2 ore da Marco Costa
FILM 13 Maurizio Lazzarini >ENTRA
FILM 15 intervista Lorenza Menapace >ENTRA 4i assoluti e 1a coppia Daniele Modolo e Vanzella Paolo
FILM 16 intervista a Daniele Modolo e Vanzella Paolo >ENTRA
Lo Staff Naturaid Vania, Giancarla, Nadia FILM 17 intervista al direttore di gara >ENTRA
5o assoluto il belga Tim Van Dendaele
Tim Van Dendaele all'arrivo alle 15:55 FILM 18 Tim Van Dendaele >ENTRA
AL VICENTINO COSTA LA PRIMA NATURAID TRENTINO LORENZA MENAPACE UNICA DONNA AL TRAGUARDO
Con il tempo record di 42 ore e 50’ con una media
complessiva di circa 9,6 K/h, il vicentino Marco Costa si è aggiudicato la
prima edizione di Naturaid Trentino, la 400 chilometri in mountainbike con
partenza e arrivo in Val di Ledro, approdata per la prima volta in Italia
dopo le edizioni disputate negli scorsi anni in Marocco. RINGRAZIAMENTI Un particolare ringraziamento ai ragazzi della Pro Loco di Tiarno di Sopra che con passione hanno preparato i pasti per gli atleti. Il buffet della colazione è stato superlativo e ha dato la carica agli atleti per affrontare i 400 Km. Gli sponsor che hanno contribuito ad arricchire il pacco gara con i loro prodotti. Il Consorzio Pro Loco Valle di Ledro che, appena avuto la proposta da Maurizio Doro di organizzare la prima edizione di Naturaid Trentino dalla Valle di Ledro, ha risposto con entusiasmo credendo fin da subito allo spirito avventuriero della gara.. |
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"Naturaid
Trentino 2010, è il sogno realizzato da chi, diversamente da altri osa. Chi
ha partecipato non ha ricevuto alcun premio classico o importante. Il "dono"
ce lo siamo dati noi stessi, ideandolo, organizzandolo, studiandolo e
tracciandolo, divulgandolo, partecipando, soffrendo, piangendo, gioiendo,
parlando con gli amici lungo il percorso, aiutandosi, cercando il bivio
esatto, condividendo l'errore e continuare per la propria ricerca senza
distrarsi dagli ostacoli o dagli altri concorrenti che precedevano o erano
dietro, affrontando con rispetto e lealtà la notte senza sporcare il
percorso lasciando la nostra coscienza appoggiata in un angolo al buio.
Ognuno di noi sa dare il giusto premio a quello che ha fatto, solo noi e
nessun altro. Per tutta la vita questo premio ci accompagnerà. Una medaglia
insieme ad altre che mai nessuno vedrà, ma che noi forse saremo fieri di
portare.Ho visto grande entusiasmo in tutta questa carovana che si è spostata lentamente come un viandante e come un viandante chiedeva calore è umanità, incontri forti, ad ogni cp, ci siamo abbandonati dimenticando per 60 ore chi eravamo, ma scoprendo ancora un po cosa siamo. Ho visto la gioia, il dolore, la rabbia, la sofferenza, la commozione in tutti noi, ma anche in chi ci ha circondato. In questo Naturaid ho ricevuto numerosi premi, come in una calza c'erano del carbone e dei dolci. Ma anch'io il premio più importante l'ho ricevuto, ci sono volute più di 60 ore di fatica, ma è stato grande. E' stato Mauro Miorelli il Tracciatore Ufficiale. Grazie a Te. Vi ricordo tutti di cuore Un abbraccio a tutti quelli che hanno vissuto nel Naturaid Trentino". Maurizio Doro Direttore di gara
"Grazie Maurizio per la
fiducia che mi hai dato nell'affidarmi il compito di organizzare con TE il
Naturaid Trentino! Grazie a tutti e buon respiro! Mauro Miorelli Tracciatore Ufficiale
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FILM 19 Premiazioni e saluti finale >ENTRA
Ringraziamenti: Falegnameria Crosina, www.the-lab.it Leoni Cicli, Hersh, BikBike, Zendri Sport, Ortlieb, La Serena, Ilos Parisi meccanica di precisione SAIT (fornitura generi alimentari per il personale sul percorso) PREGIS (per l'acqua) SEGATA (lucanica trentina)!
L'ufficio di Polizia Amministrativa della P.A.T. e tutti i servizi
competenti collegati per le autorizzazioni della manifestazione, la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano, le 51 amministrazioni comunali trentine e le 4 bresciane toccate nei 408Km del percorso, in particolare Lardaro e Tuenno, il Dolomiti Brenta Bike, la Pro loco di Margone, i Rifugi Graffer e Peller che hanno accolto il gruppo con calore come se fosse un'unica famiglia i Comitati organizzatori della 12h della Val di Sole, della 24h della Val Rendena e della 9h di Bondo e con loro tutti quelli che hanno collaborato alla gestione dei Check Point sul percorso, il personale Medico-Infermieristico (Dott. De Maria Roberto, Dott.ssa Merlini Fabia, Dott. Luigi Teta, Inf. Laura Parisi e Laura Righi), i piloti moto del personale Medico-Infermieristico, il Soccorso Alpino di Riva del Garda e della Valle di Ledro, le Proloco della Val di Ledro, not only stikers, gli sponsor dell'evento. il Consorzio delle Proloco della Val di Ledro con l'instancabile Stefania (Stefy) un ringraziamento speciale a Matteo Bridarolli e Piccarda Tattini per la realizzazione del Road Book! Lo Staff Naturaid al completo e chiunque abbia dato il proprio personale contributo.
VI ASPETTIAMO PER IL NATURAID SARDEGNA di Settembre
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Impressioni dei partecipanti |
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IL MIO NATURAID Report e riflessioni del Naturaider Maurizio Lazzarini 2o assoluto
Report di Giacomo Stefanelli n°35 ritirato al CP9 dopo km 267.5 9700 m + >entra "l'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quello ch'egli deve fare per se stesso."
….NATURAID TRENTINO ….LA RISCOPERTA….DI ME STESSA Report e riflessioni della Naturaider Lorenza Menapace 3a assoluta >entra e vincitrice donne (NATURAID TEAM IMPOSSIBLE)
Visi, occhi e corpi ancora addormentati piano piano iniziano il loro lento cammino verso la partenza del Naturaid 2010. Nel tendone affianco alla palestra la colazione è già pronta e in sottofondo il brusio e gli educati chiaccherii dei concorrenti mi tengono compagnia. Marco mi fa gli auguri con una torta casereccia e le candele…. 5.00 si parte….per il mio nuovo viaggio. La mia mente non pensa a cosa sarà a come si svolgerà, voglio solo vedere cosa c’è in cima a quella salita, dietro quella curva. Affronto come fosse una gita domenicale i primi 100km in compagnia di Marco e Gunther e per un po anche con Rudy che poi affaticato piano piano lascia la nostra piccola comitiva. Al CP3 decido, rassicurata sul corretto uso del Road Book, di lasciare Marco e Gunther e di iniziare il mio viaggio in solitaria. ….parlo con me stessa, a volte prego, quando arrivo in cima alla Paganella e scorgo all’orizzonte il Brenta, meraviglia della natura. Io un piccolo puntino che avanza tra i prati verdi sopra Andalo circondata dal silenzio…e li in fondo quelle splendide cime mi guardano dicendomi ti attendiamo. Continuo a mangiucchiare, con il ritmo lento che tengo le energie bruciano i miei grassi ed io ho fame fame fame…arrivata ad Andalo mi fermo in gelateria e mi prendo tre palline di gelato con una montagna di panna montata, una menta freschissima e riparto per il cp di Priori, dove non appagata del gelato, mi strafogo un panozzo con lo speck. Piena come un ovetto pasquale le strade bianche mi conducono nella mia valle….la Val di Non, riscoperta su percorsi che le mie ruote non avevano mai toccato fino a quel giorno. A Tuenno Cp5 mangio un minestrone caldo e affronto la lunghissima salita del Peller, tutta sola…mi guardo attorno, osservo le luci di una valle ampia e ondulata ed in fondo, scorgo il confine con Bolzano. Un temporale mi sorprende prima di raggiungere il rifugio quasi a quota 2200…appoggio tutto, mi cambio e sistemo per la pioggia e inizio un lento cammino spingendo la bici, la strada risultava troppo scivolosa e la pioggia non mi permetteva di vedere bene gli ostacoli. Arrivo in cima verso le 23.00 ora non ricordo, mangio nuovamente in compagnia dei ragazzi dell’assistenza Naturaid e l’infermiera dolcissima e dedico di ripartire alla volta di Carciato Cp7…di notte, strade bagnate e sola fare i 10 km di discesa non sembra facile ma sono decisa a fare la mia prima vera sosta li. Cosi scendo canticchiando “Va pensiero” per “spaventare” gli orsi (sono proprio bacata). Arrivo al CP 7 dove dormo qualche ora e riparto alla volta del Grostè dove giungo verso le 8.00 del mattino dopo aver ripetutamente pianto dall’emozione di vedere queste montagne illuminate dall’alba sotto un cielo azzurro….riparto quasi subito alla volta di Strembo, dove giungo dopo aver spinto la bike su sentieri ripidissimi….rubo qualche fetta di crostata e via. Giungo a Bondo CP10 accaldata come mai più….anche qui vado ad acquistare un panino…prima di affrontare un tratto che dal Road Book vedo particolarmente impegnativo. Infatti, dopo una salita lunghissima prima di asfalto al 24 25 % e oltre….arriva il pezzo su sterrato che mi fa respirare le gambe ma che mi spacca la povera schiena già provata dai circa 300 km che mi sono lasciata alle spalle…sola…sono ore che non parlo con nessuno, spingo, sollevo la bike, urlo in alcuni tratti dove per il mio corpicino e le mie braccine risulta quasi impossibile sollevare la pesante bike. 4 passi, respiro, spingo, 4 passi, respiro, spingo…sguardo a terra, guardo il parziale dei km, ancora sguardo a terra….e mi ritrovo persa non so dove. Di certo non è la strada giusta!!! Mi assale il panico, cerco di calmarmi e ragionare, ho solo 3 ore di luce devo trovare la strada o andrà a finire che mi trovo sola in mezzo al nulla di notte. Torno sui miei passi senza il peso della bike ripercorro la strada e trovato il bivio che non avevo visto, e così mi incammino per km e km di lievi tracce nel bosco…la strada che dovrebbe condurmi a Tiarno. Giungo al CP11 di notte….accompagnata da innumerevoli lucciole e da una luna rosso fuoco. Riparto da li ad un ora verso il Tremalzo, dapprima con Daniele e il suo compagno, poi sola, risalgo Passo Rocchetta, Passo Nota….sola con il mio mp3 questa volta che suonava canzoni degli ac/cd per darmi ritmo e forza….inizio la salita al Tremalzo e il lago sotto di me fa capolino tra le nebbie mentre il mio sguardo alzando gli occhi al cielo accarezza una cupola azzurra, il sole mi illumina e disegna sul terreno la figura allungata di una Lorenza che sempre sola sta raggiungendo la vetta. L’ultima salita….è solo serenità…in un ambiente crudo ed ostile ma che so mi accompagnerà alla meta…non penso alla fine sto bene sotto ogni punto di vista. Fisico, mentale, spirituale. Ho cantato, pregato…guardato attorno a me e in me…ho trovato ore ore ed ore di PURA SERENITA’ psicofisica. …sopraggiungo quasi all’arrivo, abbraccio Mauro so che mi capisce…vedo lo sguardo di Enrico e tutto il suo amore…poi li in fondo dopo il traguardo Maurizio, colui che insieme a Mauro hanno messo a disposizione le copertine e le pagine bianche di questo libro che io ho scritto nel tempo di circa 55h…. ….ora lo chiudo, e lo conservo nella libreria più bella , quella mio cuore….. Un abbraccio a presto, Lo |
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