23 Agosto 2009
Il 24 Agosto 2009 alle ore
19 Paolo ritenterà la
traversata del Lago Maggiore di 66 km.
23 Giugno 2009
Il 16 Luglio 2009 è confermata la
traversata del Lago Maggiore di 66 km.
Paolo avrà al seguito una
barca con assistenti e cuochi:
www.lariorescue.jimdo.com
RICORDIAMO CHE LUI USERA'
SOLAMENTE COSTUME E OCCHIALINI E NON POTRA' MAI TOCCARE LE IMBARCAZIONI
NEMMENO PER MANGIARE.

Ore 11.00
16 Luglio 2009 Paolo Chiarino è
partito dalla spiaggia Tenero si è tuffato nelle acque del Lago Maggiore,
tenterà di arrivare a nuoto all’estrimità sud a Sesto Calende,
percorrendo 66 km circa. Un’impresa notevole resa ancor più estrema
dalle regole severe che Paolo deve rispettare. A differenza di altri
atleti che hanno fatto attraversate utilizzando muta, pinne, maschera con
boccaglio e utilizzando anche la barca di appoggio per dormire qualche
ora. Paolo in acqua sarà completamente autonomo, potrà usare solamente
costume pantalone e occhialini, non potrà mai toccare la barca di
appoggio e il cibo lo riceverà solamente tramite vaschette attaccate a
delle sottili funi.
Dopo un’ora Paolo sta
procedendo molto bene, 70 bracciate al minuto ed ha percorso 3km, una
gran velocità. Sta mangiando ogni 30 min e per il momento frutta secca,
grana, e bevande a base di sali.
Noi stiamo seguendo con una
barca molto confortevole, Dufour 485, Even More di circa 15 m, un barca a
vela da crocera utilizzata a livello turistico, la sta timonando lo
Schipper Gabriele (www.evenmoreyachting.com).
In questo momento al fianco
di Paolo c’è Francesa Bentivoglio famosa nell’ambiente del
triathlon e del canottaggio, ex campionessa di canoa, unica Italiana ad
essersi classificata nelle prime 3 del mondo.
Ci daremo il cambio io e lei
con il Kaiak e regolarmente gli passeremo il cibo e lo guideremo cercando
di individuare la traiettoria migliore.
Seguite le prossime info.
Ciao Mauri
Ore 15.00 Abbiamo superato
il confine svizzero della sponda lombarda all’altezza di Pino Tronzano, grandissimo paolo Paolo ha percorso circa 13 km in 4 ore, sta bene
e sta continuando a 70 bracciate al minuto. Mangia regolarmente ogni 30
min e all’una ha mangiato anche la pasta con prosciutto passatagli
da Francesca in una ciottola. La temperatura dell’acqua è costante
a 27-28°.
Il percorso è ancora molto
lungo, ma siamo molto fiduciosi e tutto il Team Naturaid Even More è
molto affiatato ed eccitato all’idea di seguire e supportare Paolo
Chiarino. Letizia è la regina dello Yacht e si destreggia con eleganza ai
fornelli e ci presenta dei piatti che Paolo si sogna (che non lo sappia).
Lo skipper lo conosciamo
già, Gabriele, è un piacere ascoltarlo nei suoi racconti da marinaio, ma
il suo lavoro principale è pilota di aerei… che bella professione,
poi ci siamo noi, Francesca, Michele, Tiziano ed io che ci diamo il cambio
per seguire le esigenze di Paolo. L’avventura continua.
Dopo quasi 9 ore Paolo
Chiarino ha nuotato 26 km
Ore 21.30 Paolo Chiarino ha
raggiunto dopo circa 10 ore e 30 la località di Caldè a circa metà lago,
il punto più profondo. Ha percorso poco più di 30 km. Grande prestazione,
la sua bracciata è ancora di 70 al minuto e il suo assetto è costante e
non sembra troppo affaticato. Il suo morale e la determinazione molto
alta.
Ore
22,30 siamo nel buio più
profondo, ora Paolo è nella situazione più difficile, la vista è
praticamente nulla, solamente una piccola luce sulla canoa che lo guida.
Non riconosce più l'ambiente, nessun riferimento, nessuna distrazione,
solo nero. E' in questo momento che la sua mente deve lottare con il
fantasma della motivazione, chissa cosa lui darà in pasto a lei per
distrarla e trovarne il pane per la sua energia.
ORE 23.00 MOMENTO DIFFICILE
... HA VOMITATO .... IN QUESTO ISTANTE STA CERCANDO IL SUO SAMURAI
INTERIORE PER SUPERARE ANCHE QUESTA DIFFICOLTA'
ORE 2400 SI VEDONO LE LUCI ....
E' LAVENO ..... OTTIMO RISULTATO SIAMO A 42 KM .......
ORE 24:00 SI VEDONO LE LUCI
.... E' LAVENO ..... OTTIMO RISULTATO SIAMO A 42 KM
Ore24:25 LEGGERO VENTO IN POPPA
VELOCITA' DI 2 KM/H LO SKIPPER CON TOSCANO E CAPITAN MORGAN POGGIA LA
PRUA SU LESA . PAOLO MANTIENE 60 BRACCIATE MINUTO E LA NOSTRA ANDATURA E'
A VELA X NON DISTURBARE MADRE NOTTE.
0100 PAOLO SENTE MOLTO
FREDDO .... E' IL NUTELLA TIME ENTRIAMO NELLA FASE DELICATA
DELL'ATTRAVERSATA
ORE 0210 PAOLO HA SEMPRE
PIU' FREDDO MA CONTINUA LA SUA IMPRESA CON FORZA E DETERMINAZIONE.
Ore
04.15 Da qualche ora Paolo
sta lottando ed è in seria difficoltà, non riesce a mangiare ed appena
cerca di ingurgitare o bere qualche cosa lo vomita immediatamente con
colpi di tosse che gli stringono lo stomaco. Le forze cominciano a
mancare ed il suo corpo è tutto un tremolio per il freddo. Nonostante
questo momento di grande crisi le sue bracciate sono di 60 cadenze al
minuto e la sua velocità è pocomeno di 2 kmh
La temperatura
dell’acqua è di 27 gradi e c’è un leggero venticello di
spalle che obbliga noi che lo seguiamo in Kaiak ad indossare una giacca
pesante. Siamo fiduciosi e speriamo che con il sorgere del sole
l’entusiasmo e la condizione di Paolo migliori. Forza Paolo
Alle ore 04,43 Paolo
Chiarino ha deciso di concludere la sua traversata, le sue condizioni
fisiche stavano peggiorando e l’inizio di ipotermia stava
diventando un problema serio che lui aveva difficoltà a gestire in più un
grosso temporale con violenti lampi stava sopraggiungendo. Tutto ciò ha
demolito il suo stato d’animo, ma la sua umiltà e il suo forte
senso di rispetto a fatto si che la follia non prendesse gioco
e con serenità dopo aver
tentato per diverse ore ha deciso di interrompere il suo tentativo di
attraversata totale del lago Maggiore. Lo abbiamo aiutato a salire sulla
barca, tremava moltissimo ma era perfettamente cosciente. Le mani e i
piedi dopo quasi 18 ore erano molli e bianchissime. E’ rimasto
sdraiato sul ponte oltre 30 min avvolto in coperte.
In ogni caso è stata una
grandissima prova e ci ha dimostrato la sua enorme energia. Noi tutti
siamo molto contenti e gli diciamo, grazie Paolo per averci insegnato
ancora una volta che il rinunciare non è una sconfitta, ma un rispetto e
un amore per se stessi e per gli altri. Poco più di 55 km in 17 ore e 43
min. In zona golfo di Ispra.
Bravissimo Paolo e grazie
per averci fatto partecipe ed averci emozionato.
Progetto
Lago Maggiore
Cari amici,
la quartultima e la terzultima tappa
della LONGALAGO, la passeggiata a nuoto intorno al Lago Maggiore, partono
sabato 11 luglio e domenica 12 luglio alle 9. 30 rispettivamente da
Locarno e da Vira Gambarogno, con arrivo la prima a Vira Gambarogno e la
seconda a Zenna.
A quel punto ci mancheranno solamente
due tappe per 15 km complessivi per completare il periplo a nuoto e
avranno luogo il 12 settembre con partenza al confine italo svizzero e
arrivo a Maccagno e il 13 settembre da Maccagno con arrivo finale a
Luino.
Ci stiamo ripromettendo di essere
presenti nel numero più grande possibile nelle ultime tappe e soprattutto
all'arrivo a Luino dove cercheremo di organizzare una piccola festa di
chiusura per questa avventura speciale che saremo riusciti a portare a
termine con gioia e determinazione.
Come già sapete sulla traccia di questa
incredibile lunghissima nuotata è partita l'operazione PALMA che si
propone di monitorare anno per anno le coste del Lago Maggiore alla ricerca
delle piante acquatiche e speriamo di poter anche con quel progetto
coprire tutto il periplo del lago.
Domani pomeriggio, sabato 11 luglio,
alle ore 16.00 ci ospita il CIRCOLO VELICO CANOTTIERI INTRA per una bicchierata
di saluto e di buon augurio per le ultime tappe della LONGALAGO, ma
soprattutto per stringersi attorno a Paolo Chiarino, il protagonista di
un tentativo eccezionale di nuoto.
Paolo partirà da Tenero, la località
più a nord del Lago Maggiore verso le ore 15.00 di giovedì 16 luglio e
nuoterà in continuo per 65 km sino a Sesto Calende dove il suo arrivo è
previsto venerdì 17 alle 20.00/21.00.
Durante il percorso Paolo, che nuoterà
senza muta e senza pinne, sarà assistito da una équipe di amici su una
bella barca a vela e da un gruppo di ragazzi che in canotto faranno la
spola con la sponda; se qualcuno avesse piacere a far parte del gruppo
d'appoggio può segnalarlo perché probabilmente un po' di posto c'è.
Diego Novella, io e
altri amici aspetteremo Paolo all'arrivo a Sesto Calende per raccogliere
da lui il testimone di una ideale staffetta che ci vedrà partire a nuoto
alla mattina successiva del 18 luglio alla volta di Castano Primo lungo
il Ticino e il Villoresi e il 19 luglio da Turbigo lungo il Naviglio
Grande sino a Gaggiano, una deliziosa cittadina alle porte di Milano.
La nostra sarà una
vera passeggiata a nuoto di 60 km, chi vuole può usare pinne e muta e ci
ripromettiamo ogni tanto di saltare fuori dall'acqua e fermarci a
mangiare un boccone in trattoria; alcuni amici ci seguiranno in
bicicletta e il Nello e il Marco dovrebbero essere al nostro fianco in
canoa in una avventura che pregustiamo un po' spaventati da mesi e che
solo il brutto tempo potrebbe guastarci.
Francesco Rusconi-Clerici
con tutti gli amic i della LONGALAGO
La notizia dell'ultima
ora è che questa sera è prevista una traversata notturna del Lago di
Mergozzo con partenza alla Trattoria Rustica alle ore le 20.30!
CVCI NEWS - N 13/09
DEL 09.07.2009
PAOLO CHIARINO AL CIRCOLO VELICO
CANOTTIERI INTRA
Verbania, 11
luglio 2009 – Sabato 11 luglio alle ore 16,00 il
Circolo Velico Canottieri Intra ospiterà Paolo Chiarino in vista
dell’impresa che lo porterà nel corso della prossima settimana (tra
giovedi 16 e venerdi 17 p.v.) alla traversata del Lago Maggiore da Tenero
(Svizzera) a Sesto Calende. Paolo Chiarino, 43 anni, genovese
d’origine e direttore di un’azienda grafica nel Milanese, un
passato in pallanuoto e triathlon prima di dedicarsi a tempo pieno al
nuoto e a imprese estreme, tenterà di nuotare per circa 65 chilometri in
trenta ore, per poi passare il testimone a Francesco Rusconi Clerici,
Roberto Troubetzkoy Hahn e agli amici dell’associazione «Longalago»
che si cimenteranno sul percorso già affrontato in barca negli ultimi due
anni. Paolo Chiarino non è nuovo a imprese di questo tipo dopo aver
infatti già compiuto con successo la traversata del lago di Garda da Riva
a Desenzano, il primo uomo sulla terra che ha nuotato per 54 km entrando
così nella storia del nuoto di fondo. Per l’impresa del Lago
Maggiore – oltre all’associazione «Longalago» - anche il
Circolo Velico Canottieri Intra ha fornito supporto tecnico e medico
attraverso la disponibilità di alcuni soci tra cui Daniele Menzio
(presidente CVCI) e Marco Bruno (medico sportivo). Sabato alle ore 16,00
Paolo Chiarino sarà al circolo verbanese – in via Ticino 6 a Intra
- per incontrare giornalisti e appassionati in vista della sua prossima
impresa.
Paolo Chiarino ha giocato per 12
anni a pallanuoto, è poi passato al triathlon. Ha partecipato a più di
100 gare. Ha corso l’Ultraman in Canada (10 km. di nuoto + 450 km.
in bicicletta + 84 km. di corsa), il Trans Swiss Triathlon e due prove di
ironman. Nel 2004 ha vinto la traversata del lago di Zurigo (26.04 km.) e
ha attraversato lo Stretto di Catalina (34 km.) in California nel 2005, è
poi stato il primo italiano a partecipare alla Manhattan Island Marathon
Swim nel 2007 ed ha partecipato alla Tampa Bay Marathon nel 2008.
Venerdì 19 giugno 2009, come
preparazione e allenamento in previsione per la traversata estrema del
Lago Maggiore (66 km), Paolo Chiarino ha attraversato a nuoto il Lago
d’Iseo da Sarnico a Lovere per 24 km. Il tempo impiegato è stato 7
ore e 24 minuti mentre la temperatura dell'acqua era di 18-20 gradi.
"Sono soddisfatto, ho
fatto un buon test e sto bene. Conto di migliorare ancora e arrivare in
ottima condizione".

Paolo in piena azione e
mentre mangia in una scodella tenendosi a galla con le sole gambe.
Il 16 Luglio ore 15:00 è
confermata la traversata del Lago Maggiore.
Paolo, si tufferà da Tenero
alle 15:00 per raggiungere Sesto Calende dopo 66 km.
Il tempo previsto dovrebbe essere di circa 30 ore. Nessuno è mai riuscito
ad attraversare il lago da Tenero a Sesto Calende solo con costume,
cuffia e occhialini.
Ci sarà una barca d'appoggio, ma non potrà mai attaccarsi ed anche per
mangiare dovrà sempre galleggiare autonomamente.