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"Nell'universo
il mondo è un granello di sabbia che l'uomo ha interamente esplorato, la
mente può dar vita a nuovi sogni e nuovi limiti creando l'avventura della
libertà." Maurizio Doro
Maurizio torna nel Grande Nord!

“Naturaid Northern
Adventure”
1600 km to the Polar
Ice
E' il nuovo sogno che
Maurizio Doro cercherà di vivere nella realtà tra poche settimane. Maurizio
si sta preparando per una nuova spedizione veramente estrema. Cercherà di
arrivare e pedalare sulla Calotta Polare Artica ghiacciata e in movimento.
La partenza di questa nuova spedizione è da Whitehorse e saranno circa 1600
i km totali che Maurizio dovrà percorrere per arrivare all’estremo Nord del
Canada al piccolo villaggio di pescatori di balene Tuktoyaktuk oltre il
circolo Polare Artico.
Progetto della spedizione.
La spedizione si svolgerà durante
l’inverno 2010, precisamente in
marzo quando i ghiacci si sono
assestati, ma la temperatura può
superare anche i –45°.
La prima parte del
viaggio consiste nel percorrere 600 km di antichi trail battuti da
motoslitte che collegano piccoli remoti villaggi indiani seguendo in parte
il fiume Yukon, per poi arrivare
sulla famosa Dempster Highway, (pista inaugurata nel 1979) e percorrere i
suoi 750 km superando le Ogilvie e Richardson Mountains (fino a circa 1400 m
sul livello del mare e circa 6000 m di dislivello), le vallate, i fiumi e le
vaste distese di tundra, che sicuramente saranno innevate e ghiacciate fino
al villaggio di indiano di Inuvik. Qui vivono 2000 persone dove le
temperature rigide sono una costante per 9 mesi all'anno e dove la
temperatura media annuale è di circa -9 gradi (quella massima 31 gradi e
quella minima ha raggiunto anche -56 gradi).

Poi ci sarà la parte più
incerta e pericolosa: 300 km per raggiungere il villaggio di Tuktoyaktuk,
passando prima sul maestoso e imponente fiume ghiacciato, il Mackenzie e poi
pedalando sullo strato di ghiaccio che può superare anche 1.5m di spessore
dell'Oceano Artico. In questa zona i venti hanno un'intensita e violenza
tale che possono abbassare la temperatura percepita sul corpo di ben 5 volte
quella esterna.

Naturalmente nevicate e
bufere improvvise sono fattori che possono rallentare o compromettere la
spedizione. Questi notevoli
cambiamenti estremi richiedono molta
attenzione ed anche la
disidratazione è un fattore da non
sottovalutare assolutamente per
l’incolumità personale.
Con questa nuova
avventura sicuramente Maurizio potrà scoprire nuovi limiti
umani, aiutato dalla sua esperienza che lo ha portato in
ambienti così lontani e selvaggi da vent'anni . Per noi la sua avventura
verrà trasformata in un evento multimediale con la
possibilità di collegamenti piccoli reportage inviati in tempo reale.
Maurizio ci darà così ancora una volta la possibilità di
partecipare con lui e vivere grandi emozioni. (si potrà
sempre scrivergli per incoraggiarlo e farlo sentire tra
amici a maur.doro@tiscali.it)
"Noi ti sosteniamo e ti
auguriamo di raggiungere in
sicurezza questo traguardo"
"Dai Maurizio noi siamo
pronti e tu? Con affetto il Team Naturaid"

Sarà una “Avventura” impegnativa (per lui) ma
entusiasmante (per tutti noi) e che sarà piacevole seguire
incuriositi. Sicuramente ci terrà con il fiato sospeso come
lui ci ha abituati.
Non mancare, segui questa
nuova avventura estrema che inizierà il 3 marzo 2010!
Il sito sarà aggiornato con reportage e foto durante la spedizione.
"Dopo le
molte esperienze importanti passate, che hanno avuto un notevole successo ed
interesse, vedi TV, riviste, giornali, conferenze, siti web ecc., Maurizio
Doro si propone con un nuovo progetto ambizioso e molto difficile che sarà
documentato in diretta su questo sito."
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