|
|
|
I nostri raduni
2007 |
|
|
Naturaduno in Slovenia:
......... l'amicizia continua.... |
|

|
Caro Mauri,
in tua assenza (causa gara
Naturaid) il gruppo "Marocco maggio 2007" si è
autoconvocato per un raduno nel Carso Isontino e Sloveno.
Paola, Raffaella, Donatella,
Mauro, Tiziano e Luca si sono incontrati venerdì 26 ottobre
per trascorrere 3 giorni indimenticabili tra belle
pedalate, grandi mangiate, memorabili bevute, foto del Marocco
e di altri viaggi in bici e tantissime risate. Lo
scenario dell'incontro, molto suggestivo, è stato il
Carso nella sua veste autunnale, con le varie tonalità
di rosso del sommacco. Ovviamente,
nel puro spirito del Viaggiatore-Naturaider, non è
mancata una puntatina all'estero (in Slovenia!).
Un grazie
a te per averci fatto incontrare. Ciao
e a presto Luca
|
|

 |
|
|
“1° NATURADUNO ALTOPIANO
DEL RENON BOLZANO” Veramente un bel raduno riuscito grazie ad
un gruppo molto affiatato. |
|
|
|
I
coniugi Walter e Sabine e i loro 3 giovani figli, che gestiscono
il maso “Kaser Hof” a 1320 m di quota, hanno accolto tutti i
Naturaider che hanno partecipato al 1° Naturaduno del Renon,
la loro gentilezza e serenità ha reso molto piacevole questo
incontro organizzato assieme all’amico Giorgio Paoli di
Bolzano.
E’ stato un
Naturaduno veramente speciale in un luogo a dir poco splendido,
sull’altipiano del Renon nel sud del Tirolo e precisamente a
Soprabolzano.
Circa una
quarantina di Naturaider si sono incontrati tra sabato e
domenica 7-8 settembre per condividere, con lo stesso entusiasmo
di ogni incontro, la passione per la bici nell’espressione del
viaggio e facendo propria la filosofia Naturaid “viaggiare
lenti nel rispetto dell’ambiente e con curiosità”.
Qualcuno è
arrivato al maso in piena notte il venerdì e prima di coricarci
hanno portato fuori dagli zaini pane, salame e formaggio per un
primo brindisi accompagnato da un buon vino contadino, ma il
vero appuntamento era per il sabato mattina.
Al
mattino l’aria era frizzante ma il sole in un cielo libero
dalle nuvole cominciava a scaldare. Le macchine sono arrivate
man mano e,dopo gli abbracci agli amici di viaggio, tutti al
maso per la colazione tipica fatta di diversi tipi di pane nero,
marmellate fatte in casa, formaggi, speek, salumi, succhi.
Distratti dal cibo e dalle chiacchiere quasi ci dimentichiamo di
pedalare.
Sono stati due
giorni di scambi di racconti di viaggi, di assaggi di prodotti
locali, di promesse per viaggi e incontri futuri.
Abbiamo pedalato
sull’altipiano, in un ambiente incontaminato in boschi sani e
verdi, questa è la tipica montagna dell’Alto Adige. Piccole
mulattiere, ampi pascoli che danno l’impressione di essere
curati da giardinieri esperti, mucche tranquille e belle tonde
di quelle che normalmente vediamo solo in pubblicità. Vi
ricordate il cartone animato di Haidi? Ecco noi eravamo li, nei
piccoli paesini silenziosi dove i suoi abitanti in costume
tipico improvvisavano canti e feste. Naturalmente nel nostro
procedere in bici ci si fermava e l’assaggio alla salsiccia o
allo strudel era d’obbligo.
Abbiamo pedalato
per 2 giorni in questo film, arrivando fin su a 2200 m del Corno
del Renon e lo scenario che si è presentato ai nostri occhi era
maestoso.
La
nostra vista si perdeva come in un mare e catturava centinaia di
km di montagne. Siamo rimasti senza fiato di fronte a questo
anfiteatro: le Dolomiti, famose in tutto il modo. Avevamo
dinanzi a noi 180° di vette ben distinte e rocce spoglie, dal
ghiacciaio della Marmolada, 3 Cime di Lavaredo, al ghiacciaio
Adamello Presanella.
La giornata del
sabato si è conclusa naturalmente all’interno del maso sulle
tavolate in legno massiccio davanti ad una cena tipica tirolese
fatta di ravioli, canederli di formaggio e schlutzkrapfen, di
carne alla griglia con agnello, costine, il classico
“stinco”, verdure alla griglia e vino locale.
Tutti, in questo
raduno hanno ritrovato la loro dimensione e rivissuto situazioni
passate da bambino, infatti, la sorpresa che li aspettava era
quella di dormire nel fienile a fianco del maso tutti assieme e
proprio nel fieno. Sono stati dei bei momenti, rivedersi tutti
in fila nei sacco a pelo è stato come ripercorrere per un
attimo la vita fatta in campeggio diverse decine di anni fa.
Ricorderemo
volentieri questo Naturaduno nel Maso di Walter e Sabine dove,
oltre ad accogliere gli ospiti e turisti, hanno anche una
fattoria e allevano galline, cavalli puro sangue arabi e una
novità: pure lama e alpaca per la gioia dei bambini…. E......
dei Naturaider…..
Al prossimo
Naturaduno Ciao a tutti Mauri



|
|
|
24 ore di MTB di Campiglia
D'orcia |
|
Eccoci
qua, nonostante le ripetute promesse "basta 24 ore!!!" anche
questa volta mi sono fatta convincere. Per questa occasione ho
però optato per una gara più leggera perchè in questo periodo a
causa di intensi impegni lavorativi riesco ad allenarmi
veramente poco e non sarei riuscita come solitaria a fare una
gara dignitosa.
Alcuni amici di Parma mi hanno ingaggiato per far parte di una
squadra da 8 mista.
Partenza per la toscana il giovedì, sosta a Firenze a far visita
ad una cara amica, il venerdì dedicato ad un pò di attività
culturale (visita Siena) e quindi nel pomeriggio raggiunta la
location della 24 ore: Campiglia D'orcia.
Presenti nella nostra zona gara Ausilia, Margherita e Faustilla
(tutte e tre solitarie) Beppe dei Kula Mula con la fida
Antonella e l'immancabile Livio.
Serata ad ingurgitare calorie e bevande in vista della gara.
All'indomani mattina giornata stupenda, sole e caldo.
Il percorso di poco più di 6 km era costituito da due parti in
asfalto (salita) alternato da due parti di fuori strada. Bello
il percorso nel bosco con strappi e salite fastidiose e due
belle discese.
Paesaggi e scorci della Toscana stupendi. Paddock gara
migliorato e adeguato rispetto all'anno scorso.
Partenza alle ore 13 con un caldo bestia. Io che correvo in
squadra da 8 già immaginavo di poter partire con il fresco verso
sera ed invece mi è toccato il turno delle 2....
Per fortuna verso sera il caldo ha lasciato posto ad una
temperatura perfetta. I cambi con i compagni di squadra si sono
susseguiti senza problemi fino alle 13 del giorno dopo.
I solitari hanno invece continuato a macinare ore e km senza
sosta. Livio, non ha mollato la presa neanche un attimo ed ha
continuato a tallonare le prime due posizioni. Il primo
classificato, Pellegrini, è stato però al di fuori di qualunque
portata, pedalava ad un ritmo tale che sembrava un alieno.
Risultato finale per Torresan, 3° posto e mantenimento della
seconda posizione della 24Cup. Credo che ci sarà una bella
battaglia in Val Rendena e a Roma per l'aggiudicazione del
titolo finale.
Tra le donne ottimo primo posto della Bertramolli che ha
pedalato praticamente ininterrottamente per 24 ore e il secondo
posto di Ausilia che durante la notte invece si è fermata per un
paio d'ore a causa di un dolore alle mani e polsi.
Bene anche Beppe che ci sta prendendo gusto a partecipare in
solitaria. Un grazie speciale ad Antonella che ha supportato
energeticamente tutti passando frutta, bevande e generi di
conforto.
Alla prossima a Enego.
Franca |
|
|
Bella trasferta quella di
Finale Ligure, la gara di 24 ore con la MTB del 19-20 maggio |
|
 |
|
Foto sopra di Giacomo
Stefanelli |
|
I
concorrenti devono percorrere un circuito di 7,4 km con circa
300 m di dislivello al giro. E’ considerata la gara più
spettacolare, tecnica, difficile e dura d’Europa. Anche i
Naturaider come oramai di consuetudine si incontrano a questo
tipo di manifestazioni e partecipano principalmente nella
categoria solitari, per l’occasione erano presenti in tanti
tra cui anche qualcuno che aveva partecipato all’ultima
edizione del 3°Naturaid Marocco 2006.
Circa
80 i partecipanti nella categoria soli e ottimi i risultati che
hanno visto piazzarsi 3 Naturaider nei primi 10: |
|
 |
|
Raffaele Verzella 7° con 37 giri
(vincitore del 3°Naturaid
Marocco 2006)
Livio Torresan 8° con 37 giri
(campione italiano delle 24 ore anno 2006 e favorito anche
quest’anno)
Maurizio Doro 10° con 34 giri
Per la cronaca ha vinto uno dei biker più
forti al mondo nelle 24 ore: il fuoriclasse Svizzero
Stefan Hutmacher con 47 giri |
|
 |
|
La mitica Naturaider Ausilia
Vistarini 2° tra le
donne con 27 giri e 29° assoluta
Erano presenti anche altri Naturaider:
Sämi Burkart 21° con 29 giri
Bruno
Da Monte 27° con 27 giri |
|
 |
|
Anche Ivano Alotti, Luca Brunelli, Luca
Mellano, Sirio Di Carnes, altri Naturaider,
hanno incominciato ad avvicinarsi a questa nuova
frontiera per scoprire altre sensazioni e nuovi limiti. Hanno
partecipato a squadre e dopo la gara le loro impressioni erano
molto positive e qualcuno ha addirittura pensato di provare a
fare la prossima 24 ore in solitaria.
Ricordiamo la Naturaider Franca
Visintin che è sempre presente alle 24 ore conosciuta e
apprezzata per la sua capacità di trascinare il gruppo con il
suo entusiasmo. In questa occasione non era in perfetta forma
per cui ha fatto
solo qualche giro e poi ha preferito vivere la gara come
supporter.
Non dimentichiamo il Naturaider
Giacomo Stefanelli di Milano che era presente questa volta
come fotografo, ha abbandonato un attimo l’agonismo per
dedicarsi ha questa meravigliosa espressione per immortalare il
gesto atletico estremo. |
|
 |
|
A tutti un forte bravi e ci vediamo alla
24 ore di Idro del 2-3 giugno, faremo anche in
quell’occasione un grande Campo Base Naturaid.
Lo Staff Naturaid |
|
Alcuni
momenti della gara colti dal Naturaider Giacomo Stefanelli |
|
 
 
  
 
  
  |
|
|
10° Raduno del Mucchio
Selvaggio Tramin (BZ) dal 17 al 21.05.07 |
|
Seppur con partenze scaglionate, anche quest'anno ce l'abbiamo fatta!!!
In anticipo rispetto agli altri anni, ci siamo ritrovati per un weekend di MTB, Amicizia, Cibo & Relax!Base del raduno è stato il Traminerhof Hotel a Tramin sulla strada dei vini.Le cantine aperte hanno inoltre allietato la serata del sabato.Il mio contakilometri, nei miei 3 giorni di pedalate, ha segnato un totale di 147km e 3.500mt. di dislivello.
E' già un ricordo....un gran bel piacevole ricordo!La "macchina organizzativa" sta già pensando all'11° raduno (sempre mogli permettendo!!!!)
Io "ho già scelto" che...ci sarò!!!!
Ciao a tutti....Roby
 |
|
|
I Naturaider tra 10 giorni saranno a Finale Ligure per la 24 ore di MTB |
|
Ciao Maurizio!
Eccomi con un piccolo resoconto della 24h di Cremona!
Come tutte le cose inattese è stata molto bella... Iscrizione all'ultimo
giorno (anzi ultima sera) e via!
Grazia a Beppe e a tutti I Kula Mula (e ovviamente alla Franca e Ausilia)
sono riuscito a partecipare a questa bellissima manifestazione... E ci
tenevo dato che la 24h di Cremona nella sua edizione del 2005 è stata la mia
prima 24H (anche se in team).
Il percorso presentava qualche novità rispetto alle scorse edizioni: un po'
più corto (circa 6,5 km) e praticamente senza asfalto (circa 200m penso).
Qualche tratto di sigle track vicino al Po, sabbia e il gioco è fatto!
Ci siamo divertiti molto come sempre e le occasioni per farsi qualche risata
non sono mancate!
Bravissima Ausilia a piazzarsi prima fra le donne con 54 giri ...Un grande
Livio terzo classificato con 69 giri.
Bravi anche tutti gli altri partecipanti! Brava Franca, Paolo e Silvio!
è stato bello ritrovarsi dopo il Naturaid e trovarvi ancora in forma!
Come sempre grazie a tutti per il bellissimo week end!
Spero di vedervi presto magari al Naturaduno della Val Lomasona o a Finale!
Un abbraccio a tutti e.... Un saluto particolare a Sebastiano: FORZA SEBA TI
ASPETTIAMO IN SELLA!!!
A presto! Giacomo |
|
|
Una nuova avventura per il gruppo dei
Naturaider. |
|
Il
29 aprile partirà un nuovo viaggio-avventura per un gruppo di 9
Bikers che sposano la filosofia Naturaid, viaggiare in
bicicletta con spirito curioso ed esplorativo, vivendo con la
natura e le popolazioni del luogo.
Una nuova
spedizione la cui meta è il Marocco, non quello classico,
percorso dalle tante e lussuose jeep con che portano i turisti
sui classici sterrati popolati dai venditori di souvenir, ma il
Marocco vero, quello ancora incontaminato dove si incontrano i
villaggi senza tempo, dove la vita delle popolazioni è ancora
caratterizzata dalla ripetizione di gesta come centinaia d’anni
fa. Popolazioni le cui giornate sono ancora caratterizzate da
lavori quotidiani ed essenziali, come curare il gregge, andare
all’unico pozzo con il mulo e riempire gli otri con acqua
salata, lavorare i piccoli pezzi di terreno coltivato strappati
alla montagna, costruire canali per cercare di far arrivare
l’acqua in ogni angolo coltivabile.
Il
gruppo sarà accompagnato da Maurizio e insieme a lui ci sarà
anche lo Staff Naturaid impegnato nella ricognizione per cercare
nuove piste per il il 4°Naturaid Marocco 2007, la gara estrema
creata dallo stesso Maurizio Doro che si svolgerà in ottobre,
(vedi
www.naturaid.com), una gara in MTB di 700 km no stop in
autosufficienza.
Il gruppo
composto da uomini e donne provenienti da diverse parti
dell’Italia,
viaggerà per una settimana su piste che richiamano un senso di
libertà e solitudine dal sapore primordiale, come l’antica pista
chiamata “La via del sale”.
Il
viaggio partirà dall’unica pista che permette di superare la
catena montuosa dell’Alto Atlante che da Marrakech a nord va
verso Ouarzazatee e poi verso sud alle porte della grande zona
desertica.La pista è ricca di colori dalla tonalità giallo-ocra
che si mischiano al verde del fertile terreno in fondovalle
circondato dalle alte montagne aride.
Si continua
poi per un’antica zona vulcanica con rocce tonde e nere e con
il superamento di un importante passo di 2900 m d’altitudine. In
questo periodo si potranno incontrare gruppi di nomadi berberi
che lasciano le zone torride e desertiche del Sahara dove hanno
passato l’inverno. per rifugiarsi in montagna a godere del
fresco. Li si incontra mentre attraversano queste piste insieme
ai loro greggi di capre, muli, galline, ai loro dromedari
carichi di tutto il loro vivere, poca roba per la verità,
essenzialmente tende e casse stracolme, pelli e pentolame tra
cui trovano posto anche i bambini più piccoli stanchi da questi
spostamenti che richiedono anche diverse settimane.
I
Naturaider termineranno il loro viaggio giungendo alle porte del
Sahara, dopo aver attraversato palmeti, piccole oasi e pianure
veramente aride con piccoli villaggi fatti di sterpaglia e
argilla.
Sarà sicuramente un viaggio da assaporare……, dove alla sera sarà
bello rilassarsi sotto il cielo nero stellato con migliaia di
piccoli lumicini legati dalla luminosissima “Via Lattea”……, un
viaggio da ricordare per la vita.
Lo Staff Naturaid |
|
|
Amicizia e Gara.
Una trasferta molto particolare per alcuni Naturaider. |
|
Ciao Mauri,
rientrata
ieri dalla trasferta in terra siciliana dove questo week end si
è svolta la prima 24h della stagione.
Come già annunciato non ho partecipato per riposo forzato ma ho
voluto lo stesso essere presente all'appuntamento quanto meno
per fare da supporter agli amici partecipanti.
Presenti Elena Boscherini, Livio Torresan, il tour de pance con
Mirko, Silvio e Paolo. Alla partenza anche gli amici della val
rendena con Ducoli finalmente partente e non solo
"parlante".
Location veramente azzeccata, siamo a Patti in una azienda
agricola con annesso agriturismo, in una zona verde e
altimetricamente "mossa".
Percorso veramente bello, impegnativo ma non tecnicamente
stressante come finale, un continuo di sali e scendi, un pò di
fango e un paesaggio veramente piacevole.
Giordano,
l'organizzatore che in questa impresa ci mette un incredibile
l'entusiasmo ha reso l'evento,pur nella spartana organizzazione,
una bella occasione di condivisione.
Ma veniamo ai risultati, Boscherini ha fatto la sua prima 24h,
prendendola con calma e pedalando prevalentemente con la luce.
Si è sciroppata comunque i suoi bei 3000 mt di dislivello tra
salite e discese fangose che hanno messo a dura prova le sue
capacità tecniche...ma pedalando si impara...ha
approfittato della situazione per fare anche un pò di fanghi al
naturale!!!
Fatto comunque podio!
Brava ma non ha ancora capito come si possa girare come
stornelli per 24 h sullo stesso percorso...beh neanche noi ma
girando forse un giorno lo capiremo.
Torresan, reduce dalla vittoria del tour dello scorso anno si è
presentato alla partenza non ancora in perfetta forma...ha
ottenuto il primo posto della sua categoria e il secondo in
assoluto. Al secondo giro il cambio si è bloccato e si è fatto
tutta la gara con la media/media...il giorno dopo lamentava un pò
di dolore alle gambe!!! Per fortuna che non è ancora allenato!!
Nel proseguo della stagione ne vedremo ancora delle belle. Bravo
hai una resistenza e una tenacia che fanno paura a molti
corridori!!
Il tour de pance...Prima 24 h per i ragazzi di Riva.
Sono andati tutti bene, Mirko e Silvio sul podio. Peccato per Mirko
che ad una certa ora è andato a fare un pisolino e
involontariamente si è risvegliato all'alba. Silvio abituato a
lavorare di notte ha dato il meglio
di sè dalle due del mattino all'alba. Paolo, sempre molto
silenzioso, ha pedalato e fatto i suoi bei km.
Io non potendo pedalare mi sono comunque divertita a supportare
gli amici durante le 24 ore ma non vedo l'ora di essere di nuovo
in pista!
Arrivederci a presto a Cremona.
FRANCA
Ciao
Mauri, il giorno 17-18 ho partecipato alla 24h di porticella
in Sicilia come mia prima 24ore. Posso dirti che e' stata
dura, sia per il tracciato che per la lotta contro la fame, ma
alla fine io ed i miei compagni del Tour de Pance abbiamo
concluso una prova dove ci credevo fin dall'inizio. Nel
tuo sito voglio ringraziare pubblicamente la nostra comune
amica FRANCA per l'appoggio nel passare le boracce e tutto
quello che ci serviva e la MOGLIE di LIVIO TORRESAN per
l'aiuto che mi ha dato nella notte con il mangiare che ero
proprio alla frutta ed e' con quella che mi ha fatto
ripartire. Un grande LIVIO TORRESAN ha macinato giri su
giri, anche con i rapporti del cambio bloccati ma e' qua che
si vede la stoffa di chi non molla mai. GRANDE LIVIO. Posso
dirti una bellissima esperienza mai provata fino ad ora ma
sicuro di aver combattuto contro me stesso per arrivare
alle fatidiche ore 12.00 del termine della prova.
Ciao a tutti Silvio (el verdurer)
|
|
|
Presenti diversi Naturaider,
dopo l'esperienza del Marocco, alla 3h sulla neve della Val
Rendena del 26 febbraio |
|
.jpg)
Ciao Maurizio posso dirti che e'
stata un'esperienza nuova anche perche' sulla neve non sono mai
andato. E' partito tutto cosi' per scherzo, preparativi con
gomme chiodate che poi non sono
servite, si sprofondava nella neve per circa 20 cm. Tracciato di
1,3 km di cui solo 300 m pedalabili gli altri bici in parte e
correre. Gara svoltasi sotto la neve, pero' la cosa piu' bella
il ritrovo con i partecipanti del 3°NATURAID MAROCCO 2006 e a
dire di tutti meglio il Marocco almeno si pedalava
anche se il tempo non era dei migliori. Comunque grande
prestazione di Mauro Miorelli, posso dirti che e' una macchina
da guerra giunto 7 in classifica, grandissimo. Ora si pensa alla
Sicilia per la meta' di Marzo ed il ritrovo con altri
partecipanti al NATURAID MAROCCO. L'inverno come vedi ci si
diverte anche cosi. Ciao Mauri a presto
Ciao a tutti Silvio
.jpg) |
|
|
|
|
|
|